Cronaca

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Il Comitato H2O di San Giorgio del Sannio non si ferma, e prosegue la protesta per ottenere un servizio dell'acqua potabile continuo e duraturo. Lo scorso lunedì, 3 Aprile, a parlare del problema è stato l'Indignato Speciale, rubrica del TG5, che ha mandato in onda un servizio dedicato a San Giorgio del Sannio, in un confronto tra il Comitato Cittadino H2O e il Presidente dell'Alto Calore. Clicca qui per vedere il video Il Comitato Cittadino H2O continua nella sua azione di protesta e spera che la Regione Campania dia un segnale importante nella direzione giusta. Purtroppo alla fine del video viene fatto, per errore, un appello alle regione Puglia e Basilicata, mentre il nostro appello era per sollecitare il governatore della regione Campania, come comitato abbiamo prontamente segnalato la cosa alla redazione dell'Indignato Speciale, speriamo che nei prossimi giorni il governatore De Luca senta il nostro appello e ci dia un segnale tangibile. Il video è anche disponibile sulla pagina Facebook del Comitato H2O (per seguire la pagina clicca qui)
Due quadri di Van Gogh nella casa dei camorristi, valgono 100 milioni di dollari. Rubati nel 2002 nel museo di Amsterdam. Sequestro patrimoniale ad associazione criminale coinvolta nel traffico internazionale cocaina. Non solo kitch e barocchismi: nella casa di un camorrista due capolavori di Van Gogh del valore di cento milioni di euro, rubati 14 anni fa nel museo di Amsterdam. La realtà supera Gomorra. I due dipinti sono tra i beni ritrovati in un'operazione della Guardia di Finanza che ha eseguito a Castellammare di Stabia, vicino a Napoli, un sequestro patrimoniale nei confronti di un'associazione camorristica dedita al traffico internazionale di cocaina. I due quadri, autentici secondo la certificazione degli esperti, erano stati trafugati nel 2002 nel Museo di Amsterdam. Ad eseguire il sequestro è stato Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli, nell'ambito di indagini condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea. Alla scoperta dei due capolavori di Van Gogh recuperati dalle forze dell' ordine nel Napoletano, si e' arrivati grazie alle dichiarazioni di un indagato che ha illustrato, nell' ambito di un' inchiesta sulle attività di narcotraffico del clan camorristico degli Amato-Pagano, i beni nei quali erano stati investiti i proventi dell' attività illecita. Il dettaglio investigativo e' emerso…
Scossa di Magnitudo 64 nel mondo del calcio! Si apprende dal sito ANSA Un altro terremoto scuote il mondo del calcio e a tremare sono i big: tra i 64 indagati ci sono infatti massimi dirigenti, calciatori e procuratori di serie A e B come l'ad del Milan Adriano Galliani, il numero uno della società partenopea Aurelio De Laurentiis, il presidente della Lazio Claudio Lotito, l'ex presidente e ad della Juventus Jean Claude Blanc. Tra i calciatori indagati anche 'il pojo' Lavezzi e l'ex giocatore Crespo. Coinvolti diversi procuratori, tra cui Alessandro Moggi. L'ipotesi di reato è "evasione fiscale e false fatturazioni". Le accuse della procura - Dall'inchiesta emerge un radicato sistema finalizzato ad evadere le imposte, posto in essere da 35 società calcistiche di serie A e B nonchè da oltre un centinaio di persone fisiche, tra calciatori e loro procuratori. E' quanto ha sottolineato il procuratore aggiunto di Napoli, Vincenzo Piscitelli. In particolare, il meccanismo fraudolento architettato per sottrarre materia imponibile alle casse dello Stato italiano è stato adottato nel contesto delle operazioni commerciali sulla compravendita di calciatori. L'inchiesta era partita nel 2012 ipotizzando delle presunte violazioni fiscali commesse sia dalle società sia dai procuratori e dai calciatori…
È sicuramente il mistero più fitto e inquietante dell'estate, la crisi idrica che sta attraversando numerose zone del Medio Calore: acqua che magicamente compare e scompare. Colpite numerose zone negli ultimi giorni dalla siccità, in particolar modo il capoluogo sannita e altri comuni quali Sant'Angelo a Cupolo, San Nicola Manfredi, San Nazzaro, San Giorgio del Sannio e Calvi. il flusso d'acqua scompare soprattutto nelle ore notturne, ma nelle zone più a rischio persino nelle ore pomeridiane è impossibile reperire un tozzo di H2O. Questa scoperta dell'acqua calda, della mancanza di acqua in generale, sta destando preoccupazioni alla popolazione coinvolta e non pochi disagi alle attività commerciali. Chi di dovere ancora non si pronuncia, ma si mostra preoccupato sullo stato delle cose e sicuramente sta lavorando per il ripristino totale dell'energie idriche, necessarie anche a ripulire il corpo dalle impurità dovute alle temperature eclatanti del periodo estivo. Se l'Alto Calore ci spiega che sono solo 15 cm di acqua nel serbatoio d'accumulo di tutti i superserbatoigalattici, la situazione rimane un deja vù già vissuto dell'abbondante nevicata di fine anno (2014) o della lontana estate del 2012. Pertanto il sindaco Manganiello di San Nazzaro ha fatto noto alle competenze di dovere et…
Ieri gli agenti del Commissariato di Polizia di Lauro hanno denunciato ieri alla Procura della Repubblica di Avellino un 34enne, responsabile di incendio doloso aggravato. Il piromane, nei giorni scorsi, in Lauro, si era reso autore degli incendi dolosi di un’autovettura privata, di un mezzo adibito alla raccolta e trasporto dei rifiuti solido urbani nonché del gazebo di un bar in pochissime ore. L’immediata attività di indagine condotta unitamente al personale della Squadra Mobile di Avellino ha consentito, grazie anche all’ acquisizione di immagini a di alcune videocamere di sorveglianza, di identificare l’autore degli incendi dolosi. Lo stesso, peraltro già noto alle Forze di Polizia in quanto gravato da pregiudizi specifici, spaccio di stupefacenti, lesioni personali d altro, è stato rintracciato nella serata di ieri e deferito in stato di libertà.
CALVI: AGGREDISCE LA MOGLIE IN PIENA NOTTE E LA COSTRINGE A RINCHIUDERSI IN UNA STANZA PER LA PAURA: I CARABINIERI ARRESTANO UN DISOCCUPATO DI 35 ANNI CHE, A SEGUITO DI UN VIOLENTO LITIGIO, HA AGGREDITO E MINACCIATO LA MOGLIE COSTRINGENDOLA A RINCHIUDERSI IN UNA STANZA. Nuovo episodio di violenza domestica che ha visto l’intervento degli uomini dell’Arma. Infatti, i Carabinieri della Stazione di San Giorgio del Sannio sono intervenuti - in piena notte - a Calvi presso l’abitazione di una coppia di coniugi rispettivamente di 35 e 32 anni , dove, a seguito di un violento litigio scaturito per futili motivi, il marito della donna ha aggredito, minacciato ed ingiuriato quest’ultima terrorizzandola a tal punto da costringerla a chiudersi a chiave all’interno di una stanza per evitare violenze fisiche. Una volta al sicuro all’interno della stanza, mentre il marito continuava ad inveire con violenza, la donna, sempre più impaurita, per mettere fine alla vicenda, ha ben pensato di avvisare i Carabinieri di quanto stava accadendo e pertanto con il suo cellulare ha chiamato il numero di Pronto Intervento 112 della Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento che, dopo avere preso cognizione di quanto stava succedendo, ha rapidamente…
I CARABINIERI, NEL CORSO DEI SERVIZI PREVENTIVI TESI AL CONTRASTO DELLE “STRAGI DEL SABATO SERA” CONTROLLANO PERSONE E MEZZI. PROPOSTO ANCHE UN FOGLIO DI VIA OBBLIGATORIO A CARICO DI UN PREGIUDICATO. Grazie alla predisposizione di mirati servizi di controllo del territorio messi in campo del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento, i militari della Compagnia cittadina hanno conseguito alcuni positivi risultati a livello preventivo e due denunce a piede libero più un foglio di via obbligatorio. Il servizio questa volta ha avuto come obiettivo principalmente Benevento, Pietrelcina e Paduli, con un impegno consistente tra uomini e mezzi. In particolare, nel capoluogo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia beneventana hanno deferito in stato di libertà un cinquantatreenne, operaio, incensurato, poiché notato e fermato mentre percorreva alla guida della sua autovettura Via Napoli. Durante le operazioni di identificazione, i Carabinieri si sono accorti che il tagliando assicurativo esposto era falso. Pertanto si procedeva al sequestro del documento assicurativo ed anche del mezzo. A Pietrelcina, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto alla denuncia a piede libero di un uomo di 35 anni del luogo, poiché alla guida della propria autovettura in stato di ebrezza alcolica. Nel corso degli accertamenti…
I CARABINIERI SORPRENDONO NEI PRESSI DELLA STAZIONE FERROVIARIA UN GIOVANE DI 26 ANNI TROVATO IN POSSESSO DI COCAINA. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal locale Comando Provinciale dell’Arma, hanno proceduto al controllo di un nullafacente pregiudicato di 26 anni del luogo, fermato mentre passeggiava nei pressi della Stazione Ferroviaria. Il ragazzo, alla vista dei militari, ha cercato di accedere all’interno dei locali della Stazione per cercare di sottrarsi ai controlli, non riuscendoci in quanto subito bloccato e condotto in caserma. Qui, il giovane, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso di un involucro di cellophane nascosto in una tasca dei pantaloni contenente circa un grammo di cocaina che è stata sequestrata. Infine, dopo l’espletamento delle formalità di rito, per il giovane è scattata la segnalazione quale assuntore ai competenti uffici della Prefettura di Benevento.
BENEVENTO: ARRESTATO AL RIONE “MELLUSI” MENTRE PASSEGGIAVA CON QUATTRO DOSI DI EROINA IN TASCA. I CARABINIERI, NEL CORSO DEI SERVIZI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO, ARRESTANO UN UOMO DI 35 ANNI TROVATO IN POSSESSO DI HASHISH. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia cittadina, nel corso dello svolgimento dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento (ieri 24 febbraio ndr), hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti P.F. 35 anni, nullafacente e noto alle Forze di Polizia. L’uomo è stato notato in via Marco da Benevento, dove si aggirava senza un giustificato motivo, da una pattuglia di Carabinieri in borghese che, insospettiti dal suo atteggiamento, hanno deciso di fermarlo e di condurlo nella vicina Caserma di via Meomartini per più approfondite verifiche. Qui, a seguito di perquisizione personale, il 35enne è stato trovato in possesso di un involucro in cellophane, nascosto in una tasca dei pantaloni, contenente 4 dosi di eroina per un peso complessivo di gr. 4 circa che sono stati sequestrate. Successivamente, al termine dell’espletamento delle formalità di rito, il 35enne è stato dichiarato in arresto e tradotto presso la sua abitazione in regime di detenzione domiciliare così come peraltro disposto…
Comunicato Stampa del gruppo di opposizione Comune di Sant'Arcangelo Trimonte: A distanza di qualche mese a Sant'Arcangelo Trimonte ritorna il problema della potabilità dell'acqua. Dalle analisi effettuate dall'Alto Calore Servizi, agli inizi del mese di febbraio, è emerso che l'acqua non è idonea all'uso potabile. L'Alto Calore ha dato informazione di questo al Sindaco e all'Asl con una nota, datata giovedì 5 febbraio e protocollata dall'Ente Comunale solo il giorno lunedì 9 febbraio, in cui si comunicava l'esito delle analisi effettuate su due fontane pubbliche, da cui emergevano parametri non conformi ad un uso potabile dell'acqua, a causa della presenza dei batteri coliformi. Ma l'Amministrazione Pisani non si è attivata per avvisare la popolazione. Il giorno 13 febbraio l'Alto Calore ha dato comunicazione al Comune di Sant'Arcangelo Trimonte dell'esito delle contro analisi che confermavano la prima indagine. E' stato solo a questo punto che il Sindaco ha deciso di emettere l'ordinanza ed avvisare i cittadini di Sant'Arcangelo. Ma non tutti. Infatti nell'ordinanza si specificava che il divieto di utilizzo per uso potabile dell'acqua era circoscritto al solo centro abitato. Nella nota dell'Alto Calore però si evince che l'inquinamento riguardava anche la rete idrica della zona rurale. “Il gruppo di opposizione…
Nella mattinata di giovedì 12 febbraio, personale della Polizia di Stato, ha dato esecuzione a quattro fermi in carcere dalla Procura Distrettuale Antimafia di Napoli nei confronti del vertice e uomini di spicco del Clan Sparandeo. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Benevento, sono scaturite di seguito ad una serie di ordigni fatti esplodere presso attività commerciali della città. Nel tardo pomeriggio di ieri, 23 febbraio, sono state notificate ai quattro, già detenuti nel Carcere di Capodimonte, le ordinanze applicative della custodia cautelare emesse dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, il quale ha rilevato, infatti, che sussistono, in maniera inequivocabile, gravi indizi di colpevolezza con riferimento ai fatti in contestazione. Sussistono, altresì, le esigenze cautelari in considerazione della gravità dei fatti e della negativa personalità degli indagati desumibile dalle modalità violente della condotta. Il G.I.P. convenendo con i risultati investigativi ha riconosciuto che i rei sono da ritenersi intranei al “Clan Sparandeo” e che hanno posto in essere una serie di estorsioni, nell’interesse dello stesso Clan, con modalità tipicamente mafiosa.
I CARABINIERI, NEL CORSO DEI SERVIZI PREVENTIVI TESI AL CONTRASTO DELLE “STRAGI DEL SABATO SERA” E DELLO SPACCIO E CONSUMO DI DROGA, FERMANO 6 PERSONE E SEQUESTRANO ARMI E DROGA. Contrasto allo spaccio e consumo di droga e lotta all’assunzione smodata di sostanze alcoliche. Grazie alla predisposizione di mirati servizi di controllo del territorio messi in campo del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento, i militari della Compagnia cittadina hanno conseguito alcuni positivi risultati tra denunce, segnalazioni per assunzione di sostanze stupefacenti e fogli di via obbligatori. Il servizio questa volta ha avuto come obiettivo principalmente il capoluogo ed il Comune di San Giorgio del Sannio, con un impegno, tra uomini e mezzi, di consistente portata. In particolare, nel capoluogo, I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia beneventana hanno deferito in stato di libertà un trentenne, operaio, incensurato, poiché notato e fermato mentre percorreva alla guida della sua autovettura via Ponticelli. Durante le operazioni di identificazione, i Carabinieri si sono accorti che il comportamento dell’uomo non era tanto lucido e pertanto hanno deciso di sottoporlo ai test etilometrici. A questo punto l’uomo si è categoricamente rifiutato di sottoporsi ai controlli, per cui i militari gli hanno sequestrato sia l’autovettura,…
I carabinieri della Stazione di Ponte sono intervenuti in Casalduni, presso l’abitazione di una casalinga di 37 anni, a seguito di una violenta aggressione commessa ai suoi danni e di un uomo incensurato di 28 anni, impiegato, originario e residente nella provincia sannita. Il tutto è cominciato con una chiamata della donna al numero di Pronto Intervento 112, attestato presso la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento nella quale veniva segnalata una forte lite in famiglia. Dopo avere raccolto i primi sostanziali elementi in ordine all’accaduto, sul posto è stata subito inviata una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Ponte, nel momento impegnata nel normale servizio di pattugliamento. Una volta giunti, i militari hanno appreso dall’atterrita donna che il suo ex marito, un agricoltore incensurato di 48 anni del posto, insieme ad altre due persone: un 36enne incensurato ed un 34enne con precedenti penali a carico entrambi commercianti e sanniti, dopo avere sfondato, probabilmente con dei calci, la porta d’ingresso dell’abitazione sono entrati arbitrariamente al suo interno e qui, con l’utilizzo di bastoni di legno e di una spranga di ferro, l’hanno bloccata, aggredita e percossa diffusamente alle braccia e sul resto del corpo, così come fatto anche…
I Carabinieri della Stazione di Benevento, su disposizione del Tribunale di Benevento, hanno tratto in arresto un uomo di 66 anni, residente nel capoluogo, nullafacente e pregiudicato. Il provvedimento di arresto è scaturito per fatti commessi nel mese di agosto 2008 in pieno centro cittadino allorquando l’uomo fu arrestato poiché, una volta parzialmente denudatosi, bloccò una donna 36anni, compiendo nei suoi confronti dapprima atti osceni per poi tentare di usarle violenza, fortunatamente non riuscendoci grazie al rapido allarme dato dalla donna. Pertanto, i Carabinieri hanno prelevato l’uomo presso la sua abitazione sita nel rione “Libertà” e, dopo l’espletamento delle formalità di rito svolte presso la sede del Comando Provinciale dell’Arma, l’hanno tradotto presso il proprio domicilio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante e dove sconterà la pena di 3 mesi ed 8 giorni di reclusione.
Nella tarda mattinata, nel corso del servizio di controllo del territorio, finalizzato, in particolare, a prevenire e reprimere furti e rapine, i Militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Montesarchio, notavano transitare a velocità sostenuta, lungo la Statale Appia, un’Audi A4, di colore grigio, con a bordo 4 persone. Immediatamente inseguita, l’auto veniva bloccata in Arpaia e controllata: al suo interno venivano identificati D. C. 30enne, conducente; I. F. G. 18enne e I. M. 28enne; I.E.N. (di sesso femminile, minorenne), tutti di nazionalità rumena, senza fissa dimora, nullafacenti e pregiudicati. L’immediata perquisizione veicolare consentiva di rinvenire, occultati nel vano bagagli, n. 2 borsoni da viaggio contenenti alimenti, bevande e prodotti per l’igiene personale (per un valore complessivo quantificato in euro 500) che, agli immediati accertamenti, risultavano asportati, poco prima, da un supermercato di questa via Napoli. Condotti in caserma e perquisiti, con esito negativo, i primi tre soggetti venivano dichiarati in arresto e trattenuti presso le camere di sicurezza di questo comando in attesa del giudizio direttissimo. Deferita in stato di libertà la minore, successivamente affidata ai genitori. Il veicolo veniva sottoposto a sequestro ed affidato in custodia giudiziaria, mentre la refurtiva restituito all’avente diritto. Nello stesso…
 I CARABINIERI HANNO INCONTRATO GLI STUDENTI DELL’ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE “LUCARELLI” NELL’AMBITO DEL PROGETTO DI DIFFUSIONE DELLA “CULTURA DELLA LEGALITÀ”. È iniziato oggi il ciclo di conferenze organizzate dal Comando Provinciale Carabinieri di Benevento nell’ambito della campagna di diffusione della “cultura della legalità” tra i giovani studenti dei vari istituti scolastici del capoluogo. Ad aprire la serie di conferenze è toccato all’Istituto Tecnico Industriale “Lucarelli” di viale San Lorenzo, dove il Comandante della Compagnia Carabinieri di Benevento - Capitano Sabato D’Amico – ha tenuto presso l’aula magna dell’Istituto un incontro con gli studenti per dialogare sul concetto di legalità nella società odierna. All’appuntamento è stato presente un nutrito gruppo di studenti dell’Istituto Scolastico accompagnati dai rispettivi insegnanti e dalla dirigenza scolastica. l’Ufficiale ha - in un primo momento - intrattenuto i ragazzi sul concetto di legalità come condizione essenziale per un ordinato e sereno vivere civile per poi passare ad illustrare come i comportamenti antigiuridici, anche quelli ritenuti più lievi, incidano sensibilmente sulla vita di ogni singolo individuo e su quella di chi lo circonda. Successivamente si è parlato anche di varie tematiche ricorrenti nella vita quotidiana: dal mancato rispetto delle norme del codice della strada, all’uso smodato di bevande alcoliche,…
Erano circa le 16:00 di (ieri 12 Febbraio) quando, in Piazza Pagnozzi a Montesarchio, due individui (dall’ accento partenopeo), travisati ed armati di pistola, approfittando del mancato funzionamento del metal-detector della porta di ingresso, hanno fatto irruzione all’ interno dell’istituto di credito banca popolare di Novara ove, dopo avere immobilizzato i presenti (impiegati e clienti, obbligati a rimanere in un ufficio), hanno costretto il cassiere, schiaffeggiandolo al volto, a comporre il codice di apertura delle casse automatiche. Impossessatisi del denaro – quantificato in euro 80mila più valuta straniera per un controvalore pari ad euro 4mila – i malfattori hanno sottratto la pistola in dotazione alla guardia giurata, già presente all’ interno dell’istituto (immobilizzato unitamente agli altri) e si sono dileguati fulmineamente, a piedi. Ad attenderli, poco distante, un ulteriore complice a bordi di un’auto su cui si sono dati alla fuga: intervenuti i Militari della locale Stazione Carabinieri e del Nucleo Operativo e Radiomobile, sono stati visionati i filmati dell’impianto di video-sorveglianza interno ed esterno, per l’avvio dell’attività di indagine. Nessuna conseguenza di rilievo per il cassiere, curato dai sanitari del 118.
"Ho ancora dolori lancinanti al braccio", il giornalista Reno Giannantonio è stato operato ed è ora a casa, rallegrato dal calore della sua famiglia e dei suoi nipotini, ma ancora amareggiato per l'aggressione subita il lontano 21 dicembre a seguito della partita Benevento - Cosenza, nel parcheggio dello stadio Ciro Vigorito, dove raggiunto da un tifoso (un lord inglese) è stato minacciato, malmenato e a seguito ancora minacciato con l'augurio di un natale in ospedale. La gravità del fatto sussiste tutt'ora nel recupero lento, vista la dannosità dell'atto, e il tutto è stato condito dal silenzio perpetuo della società Benevento Calcio che non si è espressa in alcun modo sull'accaduto. A Giannantonio vanno ancora i nostri migliori auguri di buon anno e pronta guarigione, per un presto ritorno allo stadio. 
Nella serata di ieri 24 luglio giungeva una telefonata al 113 di un giovane di Pavia, il quale si era dichiarato preoccupato e allarmato in quanto aveva ricevuto vari sms sul proprio cellulare dalla sua ex fidanzata, una 28enne beneventana che aveva preannunciato un gesto estremo, ovvero che stesse per togliersi la vita, a causa della rottura del loro fidanzamento. Sono state, pertanto, avviate immediate indagini per rintracciare la giovane. L'operatore della Sala Operativa, ha inviato la Volante presso l'abitazione della giovane prendendo contatti con la madre, la quale non sapeva dare indicazioni sull'assenza della figlia dall'appartamento mentre, nel timore che quanto preannunciato con gli sms, potesse prender corpo, sono stati allertati tutti gli equipaggi delle forze dell'ordine e si è tentato, ma invano, di contattare la ragazza sull'utenza cellulare fornita dall'ex fidanzato; nel frattempo si è constato, con altri familiari interpellati per la circostanza, che la tesi del suicidio era avvalorata da un "post" sull'account facebook della ragazza. Circa un'ora dopo l'ispettore di turno delle Volanti, è riuscito ad avere un contatto telefonico con la giovane e con uno stratagemma, l'ha convinta ad incontrarsi presso un bar cittadino, ove è giunta accompagnata da un amico, a sua volta chiamato…
Nelle prime ore del mattino, i Carabinieri della Stazione di Dugenta hanno proceduto nei confronti di A.M.E., 50enne, casalinga, del posto, responsabile di aver realizzato, in un’abitazione di sua proprietà ubicata nella limitrofa Limatola, una discarica non autorizzata destinata allo smaltimento di rifiuti pericolosi (materiale in fibrocemento - eternit contenente presumibilmente amianto), in violazione dall’art. 256 c. 3° del D.Lgs. 3-4-2006 n. 152. In particolare, gli uomini dell’Arma hanno accertato che nella parte retrostante l’abitazione erano state depositate, in adiacenza ad una tettoia/garage, poggiate contro un terreno a scarpata e coperte da lamiere ondulate, n. 4 (quattro) lastre di onduline in fibrocemento - eternit, con sospetta presenza di fibre di amianto; inoltre è stato riscontrato che nel terrapieno del muro di contenimento della predetta tettoia/garage, costruita in aderenza all’abitazione principale, coperto da un telo di erba sintetica e misto al terreno, era presente un quantitativo di frammenti di lastre in fibrocemento-eternit. L’area adibita a discarica è stata sottoposta a sequestro penale ed affidata in custodia giudiziaria alla figlio della proprietaria. Sul posto è altresì intervenuto personale dell’ARPAC di Benevento per la classificazione dei rifiuti e per il prelievo di campioni di materiali con sospetta presenza di fibre di amianto per…
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