Politica

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Riceviamo e pubblichiamo C'era una volta un tempo in cui internet non esisteva né tantomeno i mezzi di comunicazione di massa, le persone parlavano tra di loro e si scambiavano idee guardandosi negli occhi. Purtroppo questo tempo non esiste più, è sopraggiunta inesorabile l’epoca in cui tutti vogliono sentirsi delle star, dove quel che conta è apparire a tutti i costi, mostrare la vita piuttosto che viverla. Stiamo arrivando al parossismo che per uscire il sabato sera si invierà un comunicato stampa al Sannio: Rossi sentenzia: "stasera tutti al Beerbante" replica secca di Esposito: " con Lucariello non ci sto! propongo Affuoco". Ha ragione il mio venerabile amico Alessio, la triste verità che emerge dalla diffusione dei social network è che l’uso della libertà di espressione e parola è spesso un abuso. Diceva Nicolas Dàvila “la libertà non è un fine, è un mezzo. Chi la scambia per un fine, quando la ottiene, non sa che farsene”. È l’era dell’ipocrisia e della mistificazione in cui il lupo si traveste da agnello, in cui navigati politicanti, fino a ieri zerbini del potente di turno, sventolano il vessillo di Che Guevara professandosi rivoluzionari e portatori del bene assoluto. Come direbbe il claudicante…
03 Marzo 2014

Il Mezzogiorno che divide

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A San Giorgio del Sannio la questione meridionale riemerge nel dibattito politico... Ma di meridionale ci sono solo i toni da sceneggiata napoletana
Il decreto che punisce la violenza su donne e minori, recentemente divenuto legge, è stato accolto con entusiasmo dai politici, ma alcuni addetti ai lavori sono molto perplessi E' di questi giorni la notizia che il Senato ha dato via libera alla conversione del decreto legge 14 agosto 2013 n. 93, che disciplina, tra le altre figure, il reato di "femminicidio". Con questo termine si identificano una serie di violenze perpetrate nei confronti delle donne e dei minori. Cinque gli articoli che mirano a porre un limite alla violenza in ambito familiare, nei quali compaiono tre nuove tipologie di aggravanti: reato commesso ai danni di una donna incinta; reato commesso ai danni del coniuge, anche separato o divorziato; reato commesso in presenza di minorenni. L'approvazione della norma è stata accolta con dichiarazioni entusiastiche dal mondo politico. Alcune tra le donne in politica, maggiormente alla ribalta nazionale, si sono dette da subito molto soddisfatte per la nuova legge. Il Ministro all'Agricoltura Nunzia De Girolamo ha dichiarato: "ora donne più libere dalla paura", mentre la sua collega di partito, ex ministro alle Pari Opportunità ed attuale portavoce del gruppo Pdl alla Camera dei deputati, Mara Carfagna, in un twitter ha scritto: «È…
"La paventata girandola di consulenze al ministero e poltrone nelle controllate per gli amici beneventani" non deve'essere passata inosservata nelle stanze del Ministero dell'Agricoltura, se la Commissione Agricoltura ha sentito la necessità di "sottolineare l'esigenza di valorizzare le risorse interne" al Ministero, vincolando l'approvazione del bilancio proprio a questa condizione, "senza regalare poltrone e prebende" insomma. Lo ha rivelato il noto sito Dagospia. "Dopo lo stop della commissione, come farà la pimpante Nunzia a premiare i fedelissimi beneventani?", si chiede il sito creato da Roberto D'Agostino.
Una “Serata sulla Lucidità” ha tentato di ripensare attraverso suggestioni letterarie e casi umani/elettorali l'avvilito confronto politico di stampo televisivo. Ospite d'onore il blogger Sergio Di Cori Modigliani Ridiscutere il logoro format del confronto politico, reso ancor più frusto dalle ultime puntate televisive, dallo scialbo confronto predigerito tra B. e Santoro. Con questa ambizione e la lettura di Ursula Iannone dell'incipit del Saggio sulla lucidità di José Saramago si è aperta la “Serata sulla Lucidità” alla Libreria Luidig di Palazzo Collenea a Benevento, sabato 16 febbraio. Sembra che oggi esistano soltanto due alternative – nota nel libro Unfuck. Per una rivolta esistenziale il blogger Sergio Di Cori Modigliani, ospite d'onore della serata – «O le chiacchiere sullo spread e annessi oppure uno “svaccamento” intellettivo becero e squallido nel nome di quattro risate in allegria». La discussione ludico-antropologica sulle alternative di voto e non voto di sabato ha provato a percorrere una terza via, ospitando non solo posizioni elettorali ma anche suggestioni letterarie, tassativamente escluse dai talk-show ormai canonici, aperti al massimo alla satira (che con una certa facilità con la politica divide il talamo). La questione è messa ancora una volta a fuoco da Di Cori: «Oggi, se andate in…
Il comico arriva in città ed è subito folla, entusiasmo, spintoni e confusione geografica di Alessandro Caporaso Grillo arriva a Benevento e la pioggia non si placa. Curiosa abitudine metereologica quella che lega il comico al capoluogo sannita; due anni fa, nell'ultima visita del politico/comico genovese, infatti, neve mista a pioggia frenò il suo comizio. Con lui, però questa volta nonostante il clima, arriva anche la folla, circa un migliaio di persone tra curiosi, appassionati del noto comico e sostenitori del Movimento 5 stelle. Alle 12.30, in perfetto orario, il suo arrivo e però gli animi iniziano subito a riscaldarsi. I suoi sostenitori e quelli dello staff iniziano ad agitarsi e rivolgendosi alla stampa, tutta, compresi i media nazionali agitano un incontro che potrebbe essere meno complicato: “fate largo, altrimenti Grillo non esce dal camper”. Non è aria ed iniziano gli spintoni, come se a Benevento fosse arrivato una sorta di Messia e i media dovessero immortalare il suo volto apparso su un muro. Certo, ha pure impiegato “venti minuti in meno del traghetto per arrivare a nuoto in Sicilia”, come da lui affermato durante lo show, ma per salverà il mondo c'è ancora da lavorare. Ci prepariamo a prendere …
Antonella Pepe, segretaria regionale dei Giovani Democratici, spiega il perché della sua opposizione alla Direttiva Regionale sulla sepoltura dei feti al di sotto delle 20 settimane
In tempo di crisi, restare senza lavoro dev’essere dura anche per un segretario comunale. E’ questa la valutazione che ha spinto, Rossella Grasso, giovane funzionario del Comune di Benevento, incaricato da soli 3 mesi a decidere di lasciare il prestigioso e comodo ruolo (è a poca distanza dalla sua residenza) appena ottenuto a Palazzo Mosti per tornarsene a Giugliano, provincia di Napoli, a ricoprire il suo vecchio incarico.
Il sindaco di Benevento sullo orme di Giorgio La Pira di Emi Martignetti Sarà stato Vin santo quello offerto al rinfresco a fine conferenza stampa? O forse un Lacrima Christi… di certo non un Sangue di Giuda!
Tonino Scala racconta la storia della camorra di Castellammare di Stabia, Gabriele Corona quella di Benevento di Emi Martignetti “Nella nostra città la situazione è ancora più grave, perché non si riconosce la malattia quindi non si cerca neanche la cura” così esordisce il presidente di Altrabenevento, Gabriele Corona, facendo un paragone tra il comune sannita e quello napoletano. La presentazione del libro inchiesta di Tonino Scala, intitolata appunto “Disonorevoli. Politica & Camorra: matrimonio all’italiana”, edito da Il Quaderno Edizioni, con una prefazione del presidente della Regione Puglia, Niki Vendola, è stata l’occasione per dibattere anche delle pericolose “vicinanze” tra politica e malavita nella nostra provincia.
Il sito dell’Ente privo di trasparenza, pieno di spiritualità e un pizzico di erotismo di Emi Martignetti È del 6 ottobre 2011 la nota del Consiglio dei Ministri in risposta alla denuncia circa la poca trasparenza del sito dell’Ente di Giuseppe De Nigris, rappresentante Rsu Cisl al Comune capoluogo, nella quale "si obbliga il Comune di Benevento […] a pubblicare sul proprio sito istituzionale, tutti gli atti ed informazione relativa a trasparenza, premialità ed incarichi conferiti"
Diciamoci la verità... di politici che rassegnano le dimissioni, oggi ce ne sono pochi. Politici poi che, costatata l'impossibilità di trasformare in atti concreti i progetti di azione promessi o solo agognati per la propria comunità, devolvendo il proprio stipendio in beneficenza, sono assolutamente una rarità.
Il consigliere d’opposizione Giovino Carpenella commenta alcune stranezze di San Giorgio del Sannio. «Si continua a costruire un edificio sotto inchiesta della Procura… E non vorrei si firmassero delibere in bianco» di Alessandro Paolo Lombardo
WWF senza sede: il Comune temporeggia, la Provincia si disinteressa di Emi Martignetti
Appello per salvare la provincia sannita di Emi Martignetti Se a un Beneventano venisse la curiosità di conoscere la storia di Giulio Tremonti, uno degli ideatori della manovra politica che prevede la cancellazione della nostra provincia, gli consiglierei di non limitarsi alla lettura delle prime righe della sua biografia presente su Wikipedia. L’enciclopedia libera del web, infatti, riserva delle sorprese!
Un tentativo di far luce sul contenuto del Piano Urbanistico Comunale con l’aiuto di Gabriele Corona, presidente di Altrabenevento, e Marcello Aversano, assessore all'urbanistica di Emi Martignetti Per i più è materia oscura, di ardua comprensione. Effettivamente il PUC è per sua natura complesso e rivolto agli addetti ai lavori, ma essendo uno strumento fondamentale per la città, è opportuno che i beneventani siano messi in condizione di potersi informare al riguardo e di essere aggiornati sui cambiamenti che comporterà.
Il consigliere di opposizione spiega le motivazioni della sua recente candidatura, chiama Caldoro per nome, parla dell’inciucio politico, della sua lontananza dal PDL e gioca con i politici beneventani di Emi Martignetti
Scontri elettorali dannosi, alleanze occulte, intercettazioni, finti ideologismi e ipocrisie di palazzo: solo alcune delle frecce lanciate dall’ex presidente della Provincia di Emi Martignetti
Massimiliano Bencardino, animatore di Sel a Benevento, ci spiega la crisi del suo partito di Alessandro Paolo Lombardo Si parla di espulsioni a Sel ma per il momento nulla di ufficiale, eccetto qualche scaramuccia virtuale: «Sono stato accolto da una persona gentile nel Gruppo SEL Benevento dal quale stamattina noto di essere stato espulso. E' questo il concetto di democrazia che vige in SEL: dobbiamo essere in pochi, invitare solo gli amici fidati persino alle discussioni e ricacciare in tutti i modi i rompiscatole che non rispondono a questa logica ristretta». Così Massimiliano Bencardino, uno degli animatori di Sel a Benevento, scrive su un altro gruppo facebook, Benevento Politica 2.0.
21 Giugno 2011

ORA pro nobis

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Le riflessioni di Antonio Medici sulla campagna elettorale e il suo rammarico per non aver trovato i tempi giusti per un accordo con Carmine Nardone di Emi Martignetti
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