Lunedì, 27 Marzo 2017 11:27

La Bella e la Bestia è il live-action musical col più alto incasso di sempre

Marialaura Orlando Scritto da 

Bill Condon riporta sul grande schermo uno dei Classici Disney più amati di sempre, con un film adatto principalmente ai nostalgici degli anni ’90!

Il cosiddetto remake live action è diventato ormai un dato di fatto in casa Disney, un filone iniziato in qualche modo da Maleficent e proseguito con Cenerentola, Il libro della giungla e Il drago invisibile e giunto ora a La Bella e la Bestia in attesa dei già annunciati prossimi progetti, Il re leone e Mulan.

Va però detto che da Maleficent ad oggi le cose sono cambiate: se il primo traeva ispirazione da un determinato mondo, per affrontarlo, pur con dei limiti, in una chiave di lettura originale e interessante, con i progetti successivi l'aderenza all'originale è aumentata sempre più, arrivando proprio nell'ultimo lavoro, ad opera di Bill Condon, ad una struttura, ed intere sequenze, ricalcate in modo evidente e voluto sul film originale, per richiamare ed omaggiare il passato, oltre che sfruttare un effetto nostalgia inevitabile ed emozionante.

Indubbiamente scenografia e costumi sono molto belli.

Gli effetti speciali, invece, che sono di un'importanza fondamentale in una pellicola del genere, sono stati quasi trascurati: di tutti gli oggetti-umani del castello Lumiere è l'unico su cui è stato fatto un lavoro decente di animazione, mentre gli altri si limitano a muovere la bocca e sbattere le palpebre. Clamorosa poi è la Bestia, che altro non è se non un uomo coperto di peli e con le corna, che si muove più o meno con la stessa fluidità di personaggi dei videogame degli anni ‘90.

Il piano marketing attuato su questa pellicola ha probabilmente toppato nella scelta del cast. Emma Watson non riesce a calzare perfettamente il personaggio di Belle, privandola di quell’animo sensibile e il piglio brillante che contraddistingue il personaggio animato. Gli occhioni dolci di Dan Steven rendono la Bestia troppo umana. Discorso diverso per Gaston. Vanitoso, pomposo e innegabilmente ridicolo: Luke Evans non sbaglia un colpo tra espressioni, movenze e interazioni sociali, portando sullo schermo, nonostante i numerosi dubbi e critiche sulla sua scelta come interprete, l'unico personaggio realmente riuscito di questo adattamento cinematografico.

Ciliegina sulla torta: i traduttori italiani hanno infatti pensato bene di cambiare i testi delle canzoni senza un motivo preciso, visto che in inglese sono rimasti fedeli alle originali. Forse molti penseranno che non è rilevante, ma intere generazioni sono cresciute imparando a memoria proprio quei brani e sconvolgerli non è solo inutile, ma anche dannoso.

La Bella e la Bestia resta un film godibile e adatto a passare poco più di due ore in un mondo di fantasia, un film che ha sia i suoi punti di forza che i suoi limiti nell'essere rifacimento di un classico così amato: sfrutta le emozioni create dal suo predecessore e le fa sue, ma allo stesso tempo ne subisce l'inevitabile confronto.

 

Film in programmazione al Multisala Gaveli  - orari 17:15 - 18:15 - 20:00 - 22:30

 

Info:

Tel : 0824.778413 (Programmazione R.A.)
Cell. 346.7229421 dalle 16 alle 21 (Cassa)
E-Mail Informazioni :  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
assistenza on line https://www.facebook.com/multisala.gaveli

E possibile prenotare i biglietti ON LINE.

 

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