Venerdì, 31 Marzo 2017 18:19

Studente viaggia nel futuro del tempo e dello spazio e scopre come andrà a finire Juventus – Barcellona

Luca Mirra Scritto da 
Febbre di BetLand: Anno V, n°140 Budget passivo MENO 403 dobloni andati a farsi overare. Rubrica di Scommesse e Ingegneria Filosofica con sentori di Meccanica Nichilista. Pronostici, consigli, astrologia e viaggi nel futuro.
 
Le dicotomie antitetiche interne del gioco, intese come parametri laceranti della complessità del fenomeno ludico che si manifesta attraverso l'azione, fanno da sfondo alla complessità dell'esistenza umana, il cui gioco è “simbolo del mondo invero, non nel senso che il mondo sia oggetto di questo simbolo, bensì nel senso che in esso si esprime il modo di rapportarsi dell'uomo al mondo. Simboleggiare il mondo non significa rappresentarselo come oggetto, ma vivere uno specifico rapporto con esso: e di tal rapporto il gioco è espressione. L'essere allora non è il gioco del mondo, della totalità dell' enti, la loro necessitante unità, ma il gioco in cui si rapportano l'uomo e il mondo” e in questo modo, il professor Fink terminava ieri la lezione di Meccanica Filosofica nell'aula numero 8 Gigi Riva, al primo piano del dipartimento di Ingegneria Nichilista, mettendo in risalto il dualismo ludico del gioco inteso come Serietà e Leggerezza, Realtà e Finzione, Regola e Libertà. 
 
Immaginiamo di supporre liberamente di vivere in un mondo ipotetico chiamato Snailand, anzi no Betland, anzi no no, Las Bollas, anzi no, le prendiamo come esempio tutte, queste tre cittadine create nel nulla, che girano intorno al Monte Palinsesto formando un triangoloisoscele, quasi equilatero. Tutto accade nel 70 D.T. (Dopo Totocalcio), un regno disegnato geometricamente da Homini Ludens, dove tutti gli accadimenti de la  esistenza vengono costantemente monitorati e quotati da perfidi bookmaker senza scrupoli, manovrati come burattini da un dio perfido e  beffardo, nonché mefistofelico, che per comodità chiameremo  il DIO LUDUS,  anche se in realtà si chiama proprio così. Questo dio della beffa, amante del Caso e sposato col Caos, con fare sornione e sguardo ammiccante, si diverte dai tempi dei tempi, a condizionare tutte  le  azioni de li Homini Ludens, nutrendosi di contingenza e parzialità, lasciando giusto quel briciolo e pezzettino di libertà, per dare a tutti una superflua e piacevole sensazione di necessità, affinché tutti gli accadimenti siano sottoposti al vaglio della ragione ludica,   per   continuare di volta in volta, a perseverare nell'errore, seguendo un mantra ben preciso, di lodevole affermazione del nulla. 
 
Immaginiamo che nelle tre cittadine siano state istituite magnifiche  Università di sfavillante opulenza e innovativi metodi di paideutica culturale, ove si studiano, per dire,  materie quali Ingegneria Filosofica, Meccanica Nichilista, Teoria dell'Interpretazione e Metasemantica dei Discorsi Astuti, Metafisica dello 0 – 0, Biochimica Quantistica applicata alla Ics, Scienze dell' Over e dell' Under, e tante altre... 
Le piazze, le strade, gli arguti sentieri, e li giardini universitari, sono perennemente popolati da studenti dai 18 ai 37 – 43 anni, e immaginiamo altresì, che questi luoghi circospetti, siano carnevalescamente animati da slogan, cori e  canti, e tic nervosi transitivi, e che  questa spietata  marmaglia di studiosi pelandroni, siano soliti, per moltiplicare la propria percezione creativa del tutto,  fare uso di sostanze psicoattive di qualunque tipo, genere e classificazione, che confidenzialmente  amano chiamare e hanno ribattezzato: DARDI PSICHEDELICI.
 
Immaginiamo che si possa dunque pensare di  andare avanti nel tempo e nello spazio fino all' 11 Aprile 2017 ore 20:45, tramite un apposito congegno che non chiameremo macchina del tempo, idea troppo sfruttata e di poca valenza scientifica, ma  presupponiamo che questa macchina sia un CONGEGNO TERMINALE, un supporto psichico capace di trasportare la mente dal principio alla fine dei tempi di un determinato evento circoscritto, e quindi avere la rivelazione chiara e permanente, di quello che accadrà nel futuro, in un determinato spazio di tempo, compreso tra un lasso di minuti conseguenziali, sulla diagonale degli infiniti attimi, attraverso la  complessità eterna del tutto. 
 
È la rivoluzionaria invenzione di Teodover Giamgianpoldo Dellunder, studente di Las Bollas all'Università di Meccanica Nichilista nel dipartimento di Ingegneria Filosofica, che per  circa 15 anni ha lavorato senza sosta, perfezionando il suo CONGEGNO TERMINALE, al fine di andare a spasso per l'asse temporale, e ottenere quanti più risultati esatti impreprobabili di altrettante partite ancora da disputare. 
La macchina, apportate le ultime modifiche, pare sia riuscita a funzionare proprio ieri, per un lasso di tempo di 90 minuti più recupero, in cui il giovane trentasettenne, ha potuto presenziare al blasonatissimo match di Quarti di Finale di Champions League 2017, Juventus – Barcellona che si giocherà martedì 11 Aprile 2017. Di seguito pubblichiamo la relazione che Teodover Giamgianpoldo Dellunder, matricola 763/X+OVER, ha inviato in redazione.
 
- PRIMO TEMPO - 
 
Juventus – Barcellona è uno scontro da Accademia del Calcismo ultratattico, una guerra  tra titani del blasonover! Lo Juventus Stadium è uno spettacolo e la coreografia dei bianconeri rende onore alla Storia della Vecchia Signora, ma per l'inno “The Champions” pare che gli ultras abbiamo chiesto un rinforzo  ai tifosi napoletani sulle fasce. 
Il signor arbitro Tashima Yamamoto  fischia l'inizio del match, sarà il Barcellona a battere, e subito si stende in avanti con Rakitic che serve Messi, la pulce si beve Pjanic e dribbla Bonucci, affondo con cucchiaio in area per Suarez che avanza e anticipa Asamoah di testa, la palla vola angolata ma Buffon si distende e devia in angolo: partenza indiavolata del Barça. 
Sul calcio d'angolo non c'è nulla da fare contro la fame di Suarez, che di testa insacca, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Siamo ancora al 2' minuto di gioco. 
 
La Vecchia Signora subisce il possesso palla degli spagnoli, che spingono sull' out destro attraverso l'asse  Rakitic – Messi – Roberto, ma Bonucci e Asamoah fanno buona guardia, senza non poche difficoltà. Al 13' Suarez placca Pjanic sulla tre quarti, ed è punizione per la Juve dai 45 metri. Ter Stegen sistema la barriera, ma quando Pjanic prende la ricorsa, c'è ben poco da fare, il tiro è insidioso e potente, il numero 1 blaugrana intuisce la traiettoria ma non ci arriva, e la palla va a schiantarsi contro l'incrocio dei pali e rimbalza violentemente fuori area, dove è raccolta da Busquets che repentino serve Messi, la pulce s'invola oltre il centrocampo bruciando Khedira e filtra per Neymar che penetra in area, si beve Lichsteiner e Benatia, ma viene fermato da Bonucci. Per l'arbitro è rigore. Protesta vivace dei giocatori bianconeri, pare che Bonucci abbia davvero toccato solo la palla, ma l'arbitro è ligio e non vuole credere a nessuno, nemmanco vuol sentire ragioni. 
 
Sul dischetto va un certo Leo Messi
 
Juventus – Barcellona 0 – 1: PANDEMIONIO BLASFEMO NEI PRESSI DELLO JUVENTUS STADIUM. Tifosi napoletani in visibilio che per una volta si trovano d'accordo con gli ultras de Roma.
 
I bianconeri sembrano accusare il colpo, e Suarez, pochi minuti dopo il vantaggio, colpisce un legno con una bomba micidiale da fuori area. La compagine di Allegri riparte all'arrembaggio sull'asse Pjanic – Alves – Higuain, e l'argentino scivola in area mangiandosi Piquet e Umtiti e con un dribbling morde anche Mascherano, poi mentre cade, fa partire una bomba  di punta insidiosa, che Ter Stegen non ha manco il tempo di rendersi conto che la Juventona ha pareggiato: PANDEMONIO BLAFEMO DI GIOIA  allo Juventus Stadium: Juventus – Barcellona 1 – 1
 
Juventus – Barcellona 1 – 2: i catalani sistemano la palla a centrocampo, Suarez batte indietro e scatta in avanti, Messi raccoglie e  fa partire un lancio lungo che Roberto aggancia magistralmente con la zampa, e dall' out destro fa partire un cross in area per Suarez che mentre stoppa al volo, viene atterrato da Bonucci. 
Calcio di rigore. 
Pandemonio blasfemo bianconero. Tifosi del Napoli e della Roma che esultano. Sul dischetto va Neymar, e c'è poco da far! 
 
Tutto da rifare per i padroni di casa che spingono in avanti, ma la difesa blaugrana non ha intenzione di fare cilecca un'altra volta, i ritmi si abbassano dal 24' al 37', la tensione rimane alta, intanto la quota GOL PRIMO TEMPO assume un valore positivo anche se quotata miserabilmente  a 4,25, e dal sorriso sornione sulla faccia di Buffon, il tifoso juvenitno e non, intuisce che forse forse qualche doblone ce lo ha puntato.
 
Cross di Messi dalla tre quarti, Roberto aggancia al limite dell'area, e tira la bomba. Traversa! Pandemonios blasfemos de los tifosos blaugranas! 
 
La Juventus recupera palla e Bonucci lancia Pjanic che dribbla Busquets e serve Dani Alves, che scivola sulla fascia destra bevendosi Iniesta, e crossa a centro per Dybala, Pique lo ferma in maniera regolare, ma Dybala cade a terra. L'arbitro lascia proseguire ma i bianconeri re-reclamano un rigore inesistente, l'arbitro ferma il gioco si consulta con gli assistenti: calcio di rigore per la Juve! Quando siamo al 47' in pieno recupero. 
 
Sul dischetto va el Pipita, che si concentra con tutta la cattiveria puntando lo sguardo dritto negli occhi di Ter Stegen, entrambi con le pistole calde e fumanti che sembra una scena da Far West, mentre le palle di fieno rotolano nell' area di rigore, trasportate a un vento viscido e torrido, tutti gli spettatori dello Stadium nuotano nel silenzio.. 
 
El Pipita parte. 
 
Bomba micidiale rasoterra nell'angolo destro. Ter Stegen intuisce e respinge di pugno. Ennesimo pandemonio blasfemo allo Stadium! La palla ritorna prepotentemente verso el Pipita che si lancia a pesce di testa, e la Vecchia Signora pareggia i conti: Juventus – Barcellona 2 – 2 PRIMO TEMPO RISULTATO ESATTO quotato a 50.
 
L'arbitro Tazzuja Sakurambo manda tutti negli spogliatoi: Possesso palla a favore del Barcellona 57%, tiri totali 8 dei blaugrana contro i 5 della Vecchia Signora. Corner 4 – 3 a favore degli ospiti.
 
- SECONDO TEMPO - 
 
La partita riprende con la furia cieca bianconera, Allegri alza il baricentro e la Vecchia Signora si spinge in avanti famelica e cattiva, Mario Mandzukic si fa strada tra Mascherano e Piquet e tira una bomba insidiosa dalla trequarti sotto l'incrocio dei pali, e Ter Stegen devia in angolo miracolosamente solo con la punta delle zampe. Sul dischetto va Pjanic, nell'area è una bolgia di spintoni blasfemi. Tutto regolare. Parte la parabola bosniaca e nella mischia micidiale Higuain cade a terra, il signor Morimoto Katzuja fischia il calcio di rigore, tra le feroci proteste dei blaugrana, 8 giocatori dei quali, impegnati a mantenere calmo Suarez: Pandemonios Blasfemos cerca Barcelona y Provincia.
 
Sul dischetto va Higuain, tira una bomba micidiale ma colpisce il palo, el Pipita avanza incontro la sfera e di panza la accompagna in rete, attraversando lo sguardo spiazzato di Ter Stegen: Juventus – Barcellona 3 – 2, RISULTATO ESATTO QUOTATO A 30. 
 
Lo Stadium è infuocato e la partita diventa seria, i giocatori mettono  in secondo piano tutti i tatticismi, dopo due azioni e mezzo  di andata e ritorno (Juventus-Barcellona-Juventus-Barcellona-Juventus), i bianconeri si spingono in affondo con Bonucci che lancia Dybala a centrocampo, ma l'argentino è anticipato magistralmente da un onnipresente Iniesta, che stoppa al volo di piatto, e serve Neymar cambiando tutto con uno splendido tiro ascensore, Neymar dall'out sinistro stende una diagonale al volo, il tiro è potentissimo ma s'infrange sul palo destro tra la meraviglia e l'incredulità blasfema di Gigi Buffon, la sfera rotola in area mentre giungono Roberto e Bonucci che si arrovellano rotolando in area con la nuvoletta stile cartoni animati, Rumble Rumble, l'arbitro Kakamoto Yokozuna  decreta un calcio di rigore per gli ospiti: proteste, spintoni, minacce, blasfemia, mentre 34 membri dello staff, più 479 tifosi cercano di calmare il buon Luis Alberto Suárez Díaz, incazzato come un Tyrannosaurus Rex, e sul dischetto va proprio lui.
 
Bomba micidiale dagli 11 metri e SLAM! Juventus – Barcellona 3 – 3 RISULTATO ESATTO quotato miserabilmente a 60, quando siamo ormai al 77' di gioco. La banda brava bluagrana aumenta il volume dei cori, ma la partita sembra abbassarsi di tono e le due compagini danno l'impressione di accontentarsi dell' X + Over 4,5 quotata a 35, intanto i tamburi delle tifoserie continuano ad incalzare il ritmo TUM-TURUTUM-TUM-TUZ!
 
Da un fallo laterale, il Barça avanza in un'azione di break, Pique batte per Iniesta che cambia gioco e lancia Messi, la pulce si esibisce in una bicicletta ai danni di Kedhira, poi boba per Benatia, ma Bonucci è un muro di cemento armato, e blocca l'argentino, la Vecchia Signora riparte con un lancio lungo e Higuain in contropiede,  che avanza incontrastato dalla metà campo. I blaugrana sono scoperti e Mandzukic si fa vedere sull' out sinistro, splendido cross del Pipita che Mandzukic aggancia di sinistro, tira una bomba potentissima dal limite dell'area che va a incollarsi sotto l'incrocio dei pali come una figurina panini: minuto 87' Mario Mandzukic porta in vantaggio i bianconeri: Juventus – Barcellona 4 – 3 RISULTATO ESATTO QUOTATO miserabilmente a 125 dal Monte Palinsesto. 
 
I Catalani riaccendono l'ardore, in una partita dove quasi tutti i gol sono stati sanciti e  influenzati da palle inattive, gli ospiti offrono lo spettacolo del gran  finale di questa entusiasmante sfida, e giunti ormai al 90', l'arbitro Yamamoto Katuzomo, rilancia con 7' di recupero. Allegri in panchina è una belva.
 
Gli ultimi minuti scivolano lenti e tediosi sul cronometro, il Barça  sembra non avere più soluzioni e  i bianconeri vanno vicino al quinto gol al 92', ma poi si chiudono, mettendo su una difesa blindata a 11. Gli ultimi minuti sono tutti nella metà campo dei padroni di casa, al 95' Neymar ci prova in rovesciata su calcio d'angolo, ma Buffon devia per un soffio. 
 
Mancano ormai pochi secondi alla fine dei minuti di recupero, Allegri è agitato come un gatto sotto effetto di LSD e Luis Enrique incredulo come Sant' Antunder davanti a un 4 – 3, i blaugrana tengono un possesso palla veloce e incisivo, ma incontrano un muro che si chiama Bonucci – Asamoah – Lichtsteiner, quando tentano di ficcare il naso nell'area bianconera, come se non bastasse, una tigre di nome Buffon è pronta a schizzare fin sotto l'incrocio dei pali con le sue zampacce malefiche. 
 
97'43''
 
Allegri urla a gran voce che la partita è finita, ma l'arbitro Kakamoto Ratzuja concede un' ultima azione. A spingere sono i blaugrana, dalle retrovie, Pique lascia partire una bomba che supera il centrocampo, Iniesta aggancia magistralmente di sinistro, e di destro crossa in area bianconera, dove Messi s'intrufola come un topo in una galleria, si gira e si rivolta e con un magistrale colpo di  Scorpione intacca Buffon al minuto 98:19''.
 
PANDEMONIO BLASFEMISSIMO allo Stadium, Juventus – Barcellona termina 4 – 4 RISULTATO ESATTO quotato miserabilmente a 175, con somma soddisfazione dell'arbitro Mendo Shutaru che può finalmente dare i tre colpetti al fischietto: se acabò el partido! 
 
 
Y ahora algo de completamente diferente:
 
Serie A
Pescara – Milan 1 primo tempo
Fiorentina – Bologna Under 2,5
Chievo – Crotone 1 
Genoa – Atalanta 2 
Palermo – Cagliari 1
Insert coin Dos dolones para ganar 200
 
Serie B - DP -  
Ascoli – Carpi 1
Brescia – Virtus Entella 2
Latina – Cittadella GOL
Novara – Ternana 1 
Pisa – Salernitana X
Pro Vercelli – Bari X 
Trapani – Verona 2 
Insert coin: 5 dobloni. 1 errore 6 colonne 0.50 a colonna. 1,50 dobloni su tutte. 
 
Quarti di Finale Champions League
 
Bella ma razionale - MB - 
Juventus – Barcellona 1 
Altletico  Madrid – Leicester 1
Bayern  Monaco – Real Madrid X 
Dortmund – Monaco 2
Insert coin 5 doblones para ganar
 
Bella  e Impreprobabile
Juventus – Barcellona X 
Atletico Madrid – Leicester 2 
Bayern Monaco – Real Madrid 1
Dortmund – Monaco X  
Insert Coin 3 doblones para gozar
 
ATTENZIONE: se sei arrivato fino a qui esiste la seria possibilità che tu sia un azzardopatico. 
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FEBBRE DA SNAILAND

ORA ON-LINE: 116

 
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