Venerdì, 19 Marzo 2010 23:24

Ecco cosa gli utenti cambierebbero del “porta a porta”

Emi Martignetti Scritto da  Emi Martignetti

L’organizzazione della nuova raccolta differenziata e le proposte dei cittadini per migliorare il servizio

di Emi Martignetti

 Lunedì 23 novembre 2009 è stato ufficialmente avviato il nuovo servizio di raccolta “porta a porta” dei rifiuti nelle zone di Capodimonte, Ponticelli e Cretarossa.

Nei quartieri interessati sono stati, quindi, ritirati i cassonetti stradali, ad eccezione di quelli della carta e della plastica.

Viene chiesto agli abitanti di conferire i rifiuti in maniera organizzata nel seguente modo: l’umido: nei giorni di martedì, venerdì e domenica; la plastica: il mercoledì; il secco non riciclabile: il lunedì; la carta: il giovedì (solo per le abitazioni condominiali, mentre gli abitanti di appartamenti familiari dovranno usufruire degli appositi cassonetti stradali).

Chiedendo ai cittadini il loro parere sul nuovo servizio, abbiamo raccolto diverse opinioni. Molti sono coloro che si sono lamentati della cattiva informazione: gli avvisi, infatti, sono stati dati prevalentemente in mattinata, quando la maggior parte di loro era a lavoro. Ciò ha reso più complicata la comprensione dell’organizzazione del servizio.

C’è chi si è anche dichiarato confuso a causa degli spot televisivi, che sponsorizzano la raccolta differenziata negli appositi cassonetti dei rifiuti.

I cittadini avrebbero preferito che vi fosse stata una pubblicizzazione anche attraverso il coinvolgimento di agenzie naturali di comunicazione come le scuole e le parrocchie,in modo tale da poter diffondere al meglio e più chiaramente le regole della nuova tipologia di raccolta.

Ci si è lamentati anche del mancato coinvolgimento dei comitati di quartiere, che avrebbero proprio il compito di informare la cittadinanza delle scelte amministrative e sociali che riguardano le comunità territoriali di loro competenza.

Come ogni novità, è normale che occorra del tempo perché venga metabolizzata dai cittadini: per questo, molti di loro hanno dichiarato che è presto per parlare di efficienza del servizio o delle loro preferenze riguardo all’attuale metodologia di raccolta rispetto alla precedente; altri, invece, si sono sbilanciati positivamente a riguardo.

Per quanto concerne, invece, i giorni prescelti per il deposito dei rifiuti, molti trovano difficoltà nel dover conservare una settimana intera le buste contenenti il secco e la plastica (che, come abbiamo precedentemente illustrato, vengono raccolti solo una volta a settimana). Eppure c’è chi, invece, ha visto questa scelta come un ottimo modo per risparmiare sull’uso della plastica, che, come si sa, è uno dei materiali più diffusi.

L’incertezza dei cittadini è, inoltre, data dalla difficoltà di capire, in alcuni casi, in quale modo classificare i rifiuti e, quindi, quale tipologia di differenziazione effettuare. Sarebbe per loro utile poter consultare elenchi dettagliati che possano specificare il materiale di ogni possibile rifiuto, per non incorrere in errori di scelta nel separarli.

Lo spirito critico dei cittadini è sempre un incentivo per migliorare ogni tipo di servizio, perché la perfezione è difficile da raggiungere.

Herbert George Wells diceva: “Ogni progresso è dovuto agli scontenti. Le persone contente non desiderano alcun cambiamento”.

Avendo appurato che nella nostra realtà la totale soddisfazione è un obiettivo assai arduo, confidiamo che il progresso sia il nostro futuro. 

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