Lunedì, 20 Novembre 2017 10:07

De Zerbi difende Costa: ha dato una disponibilità al 100%, magari fossero tutti come lui

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Benevento – Sassuolo 1 – 2. Nella conferenza stampa post gara Mister De Zerbi si assume tutte le responsabilità della sconfitta, analizzando la situazione con lucidità “non mi sembra sia questione di impegno o menefreghismo, ma di altro probabilmente, per togliersi la maglia o per fare le valige, ci dev'essere dell'altro”. Poi aggiunge “andare col freno a mano tirato o fare qualche scelta di andare indietro invece che avanti è proprio sintomo del momento che sta vivendo il Benevento, ma se perdiamo al novantesimo non è sfortuna, è colpa nostra”.
Qualcuno è libero e qualcuno è meno libero dal fardello delle 13 sconfitte, ma il mister tiene il pugno duro sull'atteggiamento che i ragazzi devono necessariamente avere in campo: “Se mi accorgo che qualcuno non entra in campo con l'atteggiamento giusto o mercoledì si presenta in allenamento con la testa bassa, gliela tolgo io la maglia”. Il mister non ha nascosto che la sconfitta brucia tanto e ha analizzato anche il caso Costa, difendendolo a spada tratta: 
Costa rientra da un infortunio lungo è ha dato una disponibilità totale al 100% e vorrei tutti come Costa. Se tutti fossimo come Costa nell'atteggiamento, io l'errore, ve lo dico già, l'errore di un mio calciatore lo difendo sempre davanti a tutti. Lo accetto perché chi sbaglia di più è sempre l'allenatore, per cui l'errore individuale del calciatore, se fatto in buona fede, se fatto in termini di sbagliata scelta lo difendo. Lui lo difendo ancora di più perché è uno giusto, magari fossero tutti come lui.
Letto 2292 volte Ultima modifica il Lunedì, 20 Novembre 2017 10:46
Luca Mirra

Fiorentino Luca Mirra nasce per caso nel luglio 1982 cercando d'impiccarsi con il cordone ombelicale. Fino ai 15 anni è un'eccelsa mente matematica, ma a 16 anni non lo è più e inizia a dedicarsi sporadicamente alle materie letterarie che poi abbandona per pigrizia. Sempre per amor dell'ozio si iscrive alla facoltà di Filosofia (Federico II) e completa la Specialistica alla tenera età di 29 anni con la tesi "Nietzsche e il nichilismo". Nel mezzo del cammin della sua vita incontra Emilio Fabozzi, dopo un tris di vino viene assunto per curare la rubrica di scommesse Febbre di Snailand (in collaborazione con Massimiliano Bocchino). Dal marzo 2013 si occupa anche di sport seguendo le fantastiche avventure del Benevento Calcio. Scrive di musica letteratura ed eventi culturali, adora suonare lo strumento ed è contrario a qualunque forma di lavoro (soprattutto se sottopagato).

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