Giovedì, 25 Gennaio 2018 19:51

Mai Stati Lì compie sei anni e va in prima elementare

Luca Mirra Scritto da 
(Intervista villanzona)
 
Mai Stati Lì è uno dei programmi ironici più seguiti nel Sannio e non solo, un programma sportivo che dal gennaio 2012 racconta ogni lunedì su Radio Città tutte le peripezie del Benevento Calcio per chi (come dice sempre Gerardo) ha contratto questa piacevolissima malattia giallorossa e anche per tutti gli appassionati e le appassionate di sport. Un organico in perfetta sintonia, un tridente d'attacco a trazione ultra ironica attraverso cui Massimiliano Mogavero (giornalista sportivo e voce tecnica), Gerardo Dello Iacovo (voce ironica e uomo spogliatoio) e Andrea de' Longis (organizzazione e mediazione villanzona), allenati e coadiuvati dal “metronomo tecnico” Mario La Monaca (Direttore Radio Città), regalano un'ora di intrattenimento e interviste nell'etere a cui ben più di 20000 persone hanno dato la benedizione cliccando mi piace alla pagina facebook del programma: “quello che la mamma ti dice di non ascoltare”. L'intervista comincia con ringraziamento particolare che lascia già immaginare i risvolti delle risposte: Grazie dell’intervista, è rarissimo trovare gente così coraggiosa da sporcare il proprio giornale con le nostre facce e la nostra storia. Siamo pronti.
 
Come, quando e perché è nato il programma radiofonico Mai Stati Lì?
Ufficialmente il 20 Gennaio del 2012, in seguito a una prova effettuata la settimana prima. Parte tutto dalla strana, insana idea che a tutti viene quando si fa conversazione con un amico. “Oh ma ti immagini a fare un programma con le cacate che ci diciamo?”. Diciamo che abbiamo fatto ciò che un po’ a tutti è passato per la testa almeno una volta nella vita. Poi in pochi hanno la fortuna di avere dalla propria parte gente come Mario La Monaca, mente di una emittente, Radio Città Benevento, che ci ha appoggiato dal primo giorno in questa insana idea.
 
Cosa significava in principio il nome Mai Stati Lì e cosa significa ora?
In principio fu il desiderio e l’ossessione. Il desiderio di qualcosa che continuava a passarci davanti, sorridendoci beffardo. Che col tempo è diventata la vera ossessione di tutta una città e una provincia. Abbiamo provato a giocarci su. All’inizio molti, da Facebook o anche per strada non capirono. Col tempo non siamo sicuri abbiano capito. Ma non è semplice capirci, lo sappiamo bene.
 
Avete tentato di copiare Mai dire gol, dite la verità… a quali programmi vi ispirate?
Il programma ha una sconfinata lista di contaminazioni. Mai dire Gol c’entra poco, in realtà. Ma siamo ragazzi che ascoltano tanta radio e forse è anche questa la chiave di alcuni successi in termini di ascolti. Non dimentichiamo che facciamo parte di una realtà storica della radiofonia cittadina, con alcune maestranze importanti, come il nostro Mario. Che uno lo piglia in giro, gli sputa pure addosso, ma è l’unico vero professionista radiofonico tra noi.
 
A parte il Megadirettore radiofonico, chi è il vero leader carismatico del programma?
Guarda, ci sono vari comparti di MSL e per ognuno di questi uno di noi rappresenta il non plus ultra. L’aspetto radiofonico nel quale Gerardo è un po’ il più pagliaccio e Mario è il metronomo tecnico è solo la punta dell’iceberg di una squadra che vede Andrea abile organizzatore ed attento promotore di novità, vera e propria spinta propulsiva al cambiamento ed al miglioramento. Poi c’è Max che è il fondamento giornalistico della trasmissione, il pilastro senza il quale la nostra trasmissione sarebbe un congrega di cani da masseria. O forse già lo è?
 
Quando avete pensato di mettere su questa divertentissima giostra? Da cosa è nata questa esigenza?
Come detto ampiamente per gioco. Il perché ad oggi non lo sappiamo, forse perché di trasmissioni così nella nostra città ce n’erano poche. Diciamo nessuna. Forse perché siamo un po’ esibizionisti. Forse boh.
 
Qual è la puntata più esilarante e quale quella più noiosa che avete condotto?
Difficile dirlo. Ma possiamo dirti, anche sulla base di qualche dato, qualche informazione diversa. 
Le più emozionanti riguardano Carmelo. Le più seguite sono quelle di quando il Benevento vince bene o perde malissimo. Oppure quando ci sono  Gianrocco Rossetti o Luca Romano in studio.
 
Ma dopo 14 sconfitte consecutive del Benevento in Serie A avevate ancora voglia di ridere? 
Sì, nervosamente. Con l’espressione da Shining.
 
Mai stati lì è un programma ormai grande, ha 6 anni e si prepara ad andare in prima elementare, ci saranno novità nelle prossime puntate? Se si quali?
Non vi aspettate grosse sorprese, Mai Stati Lì si regge sulle gesta domenicali dei nostri, sono quelle le novità che portiamo in diretta il lunedì.
 
Avete mai pensato di introdurre una ragazza nel programma o siete troppo timidi?
Introdurci in una ragazza? Tutti e quattro insieme dici? Beh sinceramente no. Non ne abbiamo mai sentita l’esigenza. Chissà, magari un giorno.
 
Non succede non succede, ma se per caso il Benevento dovesse salvarsi (rito apotropaico) quale sarà il vostro pegno per ringraziare il Dio Ludus?
Gerardo ne fa moltissimi durante le dirette e non portano quasi mai bene. Ci piacerebbe lo decidessero gli ascoltatori di Radio Città, magari durante una diretta. Bella idea, lanciamo il contest.
 
È vero che prima della sfida al Ciro Vigorito contro il Napoli ci sarà il Presidente De Laurentiis ospite nel programma?
Vieni qui, te lo diciamo nell’orecchio. A NOI DI DE LAURENTIIS E DEL NAPOLI NON CE NE FOTTE NIENTE. È un segreto, non dirlo a nessuno.
 
Come quando è perché nasce l’uso del termine villanzoni, marchio di fabbrica del programma?
Nasce tutti da un bellissimo appellativo dato da Mughini, durante una puntata di Controcampo, a uno spettatore. Quello di Mughini è stato uno dei primi extra del nostro show. Anche uno dei più divertenti. Ed allora, perché non definire noi, e di conseguenza tutti quelli che con noi condividono questa follia radiofonica, una razza di VILLANZONI? E' funut cu ste domand?
 
Bhè sì, direi che siete stati (anzi mai stati) abbastanza villanzoni. Volete aggiungere qualcosa?
MAI STATI LÌ: tutti i lunedì in onda su Radio Città Benevento dalle 14 alle 15. Cià Mirra!
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