Sabato, 07 Aprile 2018 21:54

Ma la Juventus, è un'ottima squadra di Serie B?

Luca Mirra Scritto da 
Benevento – Juventus termina 2 – 4, in una partita pirotecnica e densa di emozioni, combattuta in maniera eccelsa dai sanniti, che hanno regalato spettacolo e hanno tenuto testa almeno fino all'82' contro una compagine che non ha bisogno di presentazioni, ma che di certo non ha disegnato un buon calcio sul rettangolo da gioco. I tifosi bianconeri infatti hanno dovuto aspettare e sospirare (forse troppo?) prima di avere la tranquillità della vittoria in tasca. 
 
Il tabellino la dice lunga, la Juventus soffre e ha bisogno di due rigori per consacrarsi ancora capolista a pieno titolo, nella bolgia giallorossa del Ciro Vigorito, non bastano gli “intrusi” a rovinare lo spettacolo, l'asse Diabaté – Brignola tiene sospeso nell'aria il risultato e lo Stregone come un funambolo sull'orlo del precipizio fa buona guardia, sfrutta le ripartenze e intimidisce la Vecchia Signora, troppo amareggiata e stanca forse dalla partita con il Madrid, ma in questo sabato pomeriggio, la Juventus della capolista non c'ha manco indosso le calze. 
 
Quando al 12' i bianconeri iniziano a fare i capricci e a implorare Pasqua, è solo l'anticipo di un atteggiamento forse troppo infantile e magari anticalcistico: “Papino me lo dai il rigore? No se non fai il bravo!”, Pasqua tiene duro e tutto lo stadio è scatenato. Il silenzio è interrotto al 16' quando Dybala lasciato solo in area, ha il tempo di mirare e sparare, non si può lasciare un giocatore così a fare quello che cazzo vuole in area (ma con un Cuadrado imprevedibile come puoi fare?) intanto lo Stregone va sotto. Sono solo 8 minuti, lo squarcio di tempo che separa il 2 dalla X, la zampa di Diabaté si allunga e diventa infinita, lasciando continuare il sogno della Strega: Benevento – Juventus 1 – 1. 
 
Quando in pieno recupero Djimsiti bracca Pjanic in area, Pasqua ha pochi dubbi e va subito a consultare la VAR, acerrima nemica dello Stregone, mai stata usata a favore dei giallorossi in questa stagione. Il rigore trasformato da Dybala è solo la triste realtà di una squadra che ostenta un non – gioco: Benevento – Juventus 1 – 2: pandemonio blasfemo al Ciro Vigorito. 
 
Mammina mi dai il rigore? 
Certo juventino mio!
 
Il secondo tempo è peggio del primo, perché l'aria si colora di giallorosso e lo Stregone ci crede. Quando al 51' Diabatè vola alto più di una strega e folgora Szczesny su calcio d'angolo battuto da Viola, è solo l'utopia del miracolo che spicca il volo troppo presto, ma il numero 25 giallorosso ha le palle fumanti, e tutto lo stadio è in delirio per questo 2 – 2 superquotato. Lo Stregone ci crede, ma sta spendendo molto. 
 
La Vecchia Signora spinge, e Pjanic si fuma una punizione dal limite dell'area. Lo Stregone soffre e fa soffrire, ma al 74' Viola commette un grave errore, quando pesta il piedino delicato della meravigliosa Mademoiselle Fräulein Gonzaletta Higuain: 
 
Mammina mi dai il rigore?
Certo juventino mio!
 
E Dybala non fallisce: è 2 – 3 per i bianconeri: pandemonio blasfemo della dodicesima genealogia incestuosa nei pressi del Ciro Vigorito. Sui cori ostili dello stadio, la splendida acconciatura di Nedved si sente offesa e tutti insieme lasciano la tribuna, “va bhé ragà non è che siete proprio ladri, ma è che non sapete giocare proprio a pallone” è stato questo il commento di un bimbo giallorosso di 3 anni, che ha portato su tutte le furie il Grande Nedved. 
 
Mammina mi prendono in giro!
Rigore per offesa a pubblico bianconero! 
 
Gli ospiti sono costretti a soffrire solo per altri 8 minuti, ma tranquilli, ci pensa Douglas Costa all'82' a spezzare i sogni giallorossi di X + Over 4,5, con una magia che ridona splendore a quella maglia, il brasiliano porta i bianconeri sul 2 – 4, risultato esatto quotato a 80. 
 
La Juventus non demerita, ma si lascia imbambolare da un Benevento che non è manco il tacco di un impreprobabile Real Madrid, la Vecchia Signora non affascina, non regala emozioni e neanche spettacolo, non riesce a schiacciare da subito la migliore codalista di sempre, almeno fino all'82', un lasso di tempo quasi eterno in un sabato così caldo. 
 
Più che una sfida tra due compagini della stessa categoria che hanno 68 punti di differenza, quella di oggi è stata una splendida partita tra due squadre di Serie B, molto avvincente, di quelle che emozionano, dove fino agli ultimi 10 minuti tutto può succedere e ogni risultato può essere ribaltato: ma la Juventus può essere un'ottima squadra di Serie B?
Migliore in campo Diabaté: un treno giallorosso, che viaggia incontrastato. 
 
Mammina mi dai il rigore? 
Certo juventino mio!
 
Letto 2004 volte
ORA ON-LINE: 61

 
pennagrafica