Società

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Il signor Sky è arrivato in città ieri al Teatro De Simone, per presentare la nuova offerta 2016 – 2017, e per augurare la Serie A allo Stregone, e giù a darci dentro di riti apotropaici, quelli che, da ottantasette anni (e tanti auguri) sono abituati ormai a trattenere il respiro, stando in silenzio, fino al novantasettesimo minuto, scaramanzia tattica che il Baroni mercoledì ha ribadito in conferenza stampa. Diletta prende parola: (Benvenuti in Serie B) «Sono contenta di essere qui, e vi diamo il benvenuto ufficiale da parte mia, da parte nostra, da parte chiaramente di Luca Marchegiani e Gianluca Di Marzio, siamo qui in una settimana importante per il Benevento Calcio che ha festeggiato da poco l'anniversario, e vi preparate a una partita importante, come quella con il Verona. Maurizio diceva che non sa se il Benevento potrà andare in A, ma io credo che sicuramente il Benevento avrà delle ottime carte da giocarsi, sempre per i motivi che dicevo, a Maurizio Per l'allenatore, Baroni che ha grande esperienza, ha una squadra che ha dimostrato un inizio straordinario, innanzitutto, perché partire con una bella vittoria in casa, da una forte carica a tutto l'ambiente, poi siete andati in…
Giovedì l’evento organizzato dal Gruppo Astrofili Sanniti col patrocinio del Comune di San Giorgio del Sannio e la collaborazione delle Cantine Tora di Emilio Fabozzi La notte tra il 20 ed il 21 luglio non è una notte uguale alle altre. Non lo è più da 47 anni, esattamente da quando un tizio, figlio di un contabile con origini tedesche e scozzesi, iscritto all’anagrafe americana con il nome di Neil Armstrong profanò il bianco ed etereo suolo lunare inchiodandoci su una grossa scarpata, tramite quello che oggi potrebbe apparire, ad esser buoni, un pacchiano doposci. Era il 1969, gli americani raggiunsero la luna attraverso la missione Apollo 11 e da allora, si dice “il mondo non fu più lo stesso”. C’è addirittura chi divide la storia umana tra il prima ed il dopo quella storica scarpata. Probabilmente tra quest’ultimi ci sono i componenti del gruppo astrofili beneventani, G.A.B. per chi ama le semplificazioni da acronimo, che per celebrare degnamente la ricorrenza, hanno raccolto l’invito dell’unione astrofili italiani e grazie alla collaborazione del Comune di San Giorgio del Sannio hanno organizzato una celebrazione rievocativa, intitolata appunto: “La notte dell’Apollo 11”, che si terrà giovedì 21 luglio 2016. La serata si svolgerà…
"Sono in mezzo a noi ma non sono come noi". Non è forse questo il pensiero becero di chi s'imbatte, fingendo che ciò non accada, nei numerosi immigrati che pervengono nelle nostre città? Eppure si sta assistendo a una notevole ripresa del flusso migratorio. 153.842 sono i profughi sbarcati in Italia nel corso del 2015 e del 2016, il 9% in meno del 2014. Il fenomeno, infatti, in una proporzione senza precedenti giunge anche nel capoluogo sannita, luogo non luogo fermo nel tempo e nello spazio. "si contano attualmente 1227 immigrati di varia nazionalità" mi dice Giuseppe Canale,il vice prefetto di Benevento e pur prendendo atto di questo incontrovertibile dato, in fondo nulla si sa del percorso di uomini donne e bambini le cui vite si intrecciano necessariamente al nostro quotidiano. Provenienti da vari luoghi del mondo (Africa subsahariana, Turchia, Pakistan, India) giungono a Napoli o Salerno e da li vengono smistati nelle varie province campane "indiciamo un bando e poi vediamo chi sono i più idonei ad essere accolti seguendo protocolli del ministero dell'interno e delle prefetture territoriali"commenta ancora il vicario. Nel panorama campano escludendo per ovvie ragioni Napoli (principale luogo d'approdo e soggiorno) insieme a Caserta, Benevento rappresenta…
Anche a Benevento è giunta la polemica "Riina", innescata prima dall'intervista alla trasmissione Porta a Porta a Salvo Riina, figlio del boss Totò Riina e poi dalla successiva promozione del libro "Riina Family life". Proprio sulla distribuzione del libro, è intervenuto ieri Fausto Pepe, sindaco di Benevento, rivestendo il ruolo di censore, seppure morale, del lavoro editoriale. Attraverso un messaggio video divulgato attraverso la sua pagina facebook annunciava d'aver diramato con un'ordinanza sindacale il divieto di vendita del libro dell'ormai noto Salvo Riina. "Questa ordinanza ha un valore morale, è un atto di rispetto verso chi ha perso la vita, in questi anni, per combattere le mafie" così nel video messaggio, Pepe, ha commentato il proprio dispositivo. E continuando, afferma che: "so bene che l'atto da me emanato è assolutamente illegittimo sul piano amministrativo, privo di qualsiasi fondamento giuridico, e difatti non prevede alcun tipo di sanzione. In realtà la mia è una chiara provocazione in risposta all'eco mediatica che ha suscitato il libro di Salvo Riina. L'obiettivo dell'ordinanza è preciso: si vieta la vendita di un libro che offende tutti coloro i quali si battono quotidianamente per valori quali la giustizia e la legalità. Non vogliamo creare liste di…
L'era glaciale del web sta per subire, forse, il prepotente ritorno di un vento caldo e odoroso, quella della consumata pagina cartacea e del piacere di un buon libro. È probabilmente questo il presupposto, unito a un'inguaribile passione per la cultura che spinge un gruppo di docenti del liceo scientifico di Moglianese a collaborare strenuamente per l'istituzione di una biblioteca, la prima nella Valle Vitulanense.Infatti, sotto la preziosa guida di Nina Iadanza docente del liceo e responsabile del progetto è stata appena aperta la Biblio Valle, spazio culturale non meramente fisico che si pone a un tempo l'impegno di creare una nuova spinta che riporti e avvicini i giovani alla lettura di un buon libro e che faccia di questo scambio una vicenda umana, esistenziale. "Nell'era del web, si è sempre connessi, ma anche più soli.Con l'avvento del libro digitale, rivoluzione che consente di accedere facilmente ma individualmente all'informazione, diventa necessario per la biblioteca recuperare un'attitudine socializzante: una biblioteca relazionale, dove il libro fisico resta piacere di lettura, ma diventa anche occasione di aggregazione e scambio" commenta la Iadanza. Sorta sulla base di una biblioteca preesistente nel liceo ma ampliata, la bibliovalle è stata appena inaugurata presso il liceo Virgilio…
SAN SALVO (CHIETI), 23 GEN - Con 50 litri di gasolio e 2 di additivo si riescono a percorrere 1.800 km con una media di 38 km per litro utilizzando una miscela non infiammabile che comprende anche acqua: è il risultato ottenuto da un marchingegno elettronico costruito e brevettato da Davide Patella, un professionista di 28 anni di San Salvo, con la passione delle auto e rispettoso dell'ecosistema. Da circa due anni Patella ha predisposto un sistema elettronico denominato K19, in grado di alimentare qualsiasi mezzo a motore, che si interfaccia con la centralina della vettura in modo da leggere e scrivere i parametri in tempo reale e autoadattarsi al percorso e allo stile di guida, ottimizzando consumi ed emissione dei gas di scarico. Fonte ANSA
 Il primo cellulare su quale ricordo di aver avuto un' installatio, un’applicazione, era un Nokia 6630. A qualcuno non dirà nulla, ma fino ad un paio di anni fa se ne vedevano ancora in giro, erano gialli, rossi e verdurri. Era un telefono serio, tosto, di quelli che riescono a funzionare dopo esser caduti dalle scale. Esterne. Dal quinto piano. Oppure nella tazza mentre la stai riempiendo, ma questa è un'altra storia, accaduta nel cesso di un cugino di uno zio di un mio amico di nemici. Il tempo del progresso tecnologico (Oibò!) corre più velocemente del nostro tempo interiore accumulato, e presto rimasi affascinato dalle nuove grafiche, dalle migliorie alle prestazioni alla qualità dell’immagine. C’erano siti dove potevi trovare centinaia di applicazioni per i cellulari, si potevano trasferire con un cavetto e installare direttamente su quello che ancora non era “smerdphone”. Poi è arrivato il touch screen, è tutto è diventato più complesso e isterico (molto più di una volta ogni 28 giorni al mese). Nuove possibilità di sviluppo delle applicazioni, non solo come giochi ma anche come utility di ampio raggio, così sono nati gli store e non era più solo chi produce il cellulare a dettare il…
17 Luglio 2015

I cento anni di Genny

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Gennaro Vigliotti oggi compie 100 anni. Un tempo vissuto intensamente tra Benevento, la guerra e la Grecia dove conobbe la donna che diverrà sua moglie. Una vita avventurosa racchiusa in un libro e un anniversario a cui il nipote Ilias, che conserva parte di quella storia in un nome ellenico, ha dedicato questo bel racconto, scritto in prima persona ripercorrendo la vita del nonno: I CENTO ANNI DI GENNY Quando ti approssimi a un’età di riguardo, in grado di suscitare curiosità ed interesse in tutte le persone che anche casualmente si imbattono nei tuoi dati anagrafici, la domanda che più frequentemente ti senti rivolgere è: “Don Gennà, ma qual è il segreto per arrivare fino a lì?”. Io che sono nato nella brulla campagna del Sannio, a poche miglia da quelle Forche dove persino i Romani dei sogni imperiali dovettero cedere il passo, risposte auliche non ne possiedo; e riguardando le immagini della mia gioventù, dei miei primi anni in quel di Rosciano, l’unica risposta che affiora al ricordo, l’unica degna di esser condivisa, è più o meno sempre la stessa: “Il vino. Lo bevo da quando sono piccolo, non avevo nemmeno 6 anni d’età. Quando non c’era abbastanza farina…
A metà Novembre del 2014, in un quartiere periferico di Roma (in precedenza anche nelle semi - periferie di Milano, Torino e Napoli), due poteri diversi, seppur in qualche modo “fratelli”, si sono fronteggiati duramente. È stata una guerra tra poveri, anzi tra poveri e poverissimi, che ha visto, da un parte, un ceto medio incattivito dall’attuale crisi economica e da leggi statali che lo rendono sempre più indigente e, dall’ altra i richiedenti di asilo politico e gli immigrati che non riescono a trovare lavoro, né alloggio e rischiano di perdere il permesso di soggiorno. I residenti di Tor Sapienza, non già in preda a un raptus, ma colmi di una rabbia accumulata nel tempo, hanno manifestato con violenza contro gli immigrati e il centro di assistenza dei rifugiati. Le urla, di chi fino a ieri ha vissuto dignitosamente a dispetto delle difficoltà, si udivano giungere minacciose dal cortile dello stabile per i rifugiati, accompagnate da ripetuti lanci di sassi: “cani, dovete anna’ via, ve famo scoppia’ e mo’ so cazzi vostri; scennete, ve bruciamo vivi!” Il gruppo sotto assedio si è barricato all’interno della struttura per i rifugiati, sequestrato per giorni senza alcuna libertà di uscire dall’edificio per…
Antonio e Carlo sono cognati. Entrambi pensionati, arrivano da Napoli e sbarcano il lunario vendendo gadget multicolore al gay pride. "Siamo presenti a tutte le manifestazioni. Sa, con la pensione minima non si campa...". Come fanno a conoscere le prossime tappe? "Ci avvisa la Cgil". Antonio e Carlo rappresentano solo due delle tante storie incastonate nel mosaico di vita varia che ha sfilato ieri per le strade della città sannita, portando una ventata di novità. Della giornata di ieri, presentiamo una raccolta di immagini catturate da Alessandro Caporaso. 
Artigiani creativi, contadini e consumatori responsabili sono i protagonisti degli appuntamenti domenicali del Sannio rurale Domani, 31 maggio, iniziano le “Giornate P’Artigianali”, una rassegna volta a ridare importanza e restituire valore ai lavori manuali e all’economia relazionale che vi ruota attorno. Una serie di “Fiere contadine della Resistenza P'Artigianale e dell'Economia relazionale” che, per una domenica al mese fino a settembre del prossimo anno, animeranno diversi paesi della provincia sannita da San Salvatore Telesino a Sant’Agata dei Goti e Pietrelcina. “L’idea è tener conto non solo del prezzo del prodotto, ma anche di molti altri fattori come il fatto che sia realizzato artigianalmente o che abbia un diffuso valore aggiunto rispetto a quelli industriali”, spiega Alessio Masone di Art’Empori/Distretto di EcoVicinanza. Il programma, ricco di eventi per ogni giornata, è dedicato a persone di tutte le età e spazia dai laboratori e spettacoli per bambini fino alle passeggiate erboristiche per i più grandi. Tra gli eventi del primo appuntamento, presso la casa rurale di Mariapia Cutillo a San Salvatore Telesino, oltre all’apertura dei banchetti dei prodotti di contadini, artigiani creativi, autoproduttori/barattatori, si terrà, alle ore 11.30, un laboratorio di circo e giocoleria, seguito da letture animate per i più piccoli.…
Maggio è per antonomasia il mese dedicato a varie cose, mese dei libri, delle rose, di varie ed eventuali prevenzioni mediche ecc... Ma ho di recente scoperto, e voglio condividerlo con voi, che oltre a tutte queste belle cose il quinto mese dell'anno è anche, da circa un ventennio, il mese dedicato alla masturbazione! Tutto ebbe inizio nel '95 a seguito del "licenziamento" dell'allora Surgeon General of the United States (l'equivalante del nostro ministro della salute) signora Jocelyn Elders che, durante la presidenza Clinton, propose l’integrazione di corsi di masturbazione nei programmi scolastici: "La masturbazione è parte della sessualità umana e forse dovrebbe essere insegnata" disse. Fu cassata. Ma quest'episodio fece scattare l'idea al sessuologo ed educatore Joani Blank, fondatore nel 1977 del sexy shop Good Vibrations di San Francisco, di istituire in un giorno di maggio, il Masturbate a thon, una giornata di masturbazione collettiva per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sul caso della donna costretta a rinunciare alla propria carriera per aver sottolineato l'ovvio. Poi da un giorno ci si è presi l'intero mese (e non solo direi). Cito: "Col termine 'Masturbate-a-thon' si indica la 'maratona della masturbazione'; un evento globale svolto in un ambiente solidale, dove la masturbazione…
Pare che a San Giorgio Del Sannio si respiri un'aria frizzantina, a tratti baldanzosa. Nell'ultima settimana infatti il paese dei fiori e della cortesia è balzato agli onori della cronaca per episodi poco gradevoli, a tratti grotteschi. Una settimana fa all'incirca di sabato a mezzanotte un padre e un figlio venivano accoltellati nei pressi del semaforo nel Viale Spinelli principale, e se in un primo momento si erano accusati gli zinghiri o la droga con la paura che iniziava a far tremare le mamme sempre troppo preoccupate, alla fine si è scoperto che il movente della baruffa era stato una semplice questione di viabilità, o una formalità, con conseguenze per fortuna poco allarmanti. Sabato 1 Maggio, nel pomeriggio, un altro episodio in perfetto stile Paura e delirio. Due giovani (forse eccitati dalle prodezze dei black block a Milano?) si sono introdotti in un bar dove hanno senza un motivo apparente, devastato bottiglie e aggeggi soprammobili: della serie "Eravamo nei pressi di Viale Spinelli quando le droghe cominciarono a fare effetto...". A farne le spese anche una barista (forse il movente?), per fortuna solo lesioni lievi, a parte il grave gesto. Come se non bastasse pare che i protagonisti abbiano inveito…
Lo stand "Mondo Panini" sarà presente a Benevento sabato 14 e domenica 15 febbraio all'interno di "Benevento in bancarella". Appuntamento imperdibile per i collezionisti locali Quella di Francesco Squillante, Luciano Barone, Paolo Pecci è la classica storia da "sindrome di Peter Pan". Tre amici, ormai adulti, che conservano gelosamente negli armadi di casa decine di album di Calciatori Panini. Una passione coltivata negli anni e proseguita a dispetto di una carta d'identità sempre più inopportunamente schietta e di percorsi di laurea ormai quasi terminati tra la facoltà di ingegneria e quella di architettura dell'Università di Salerno. Ed è proprio da questa passione ostinatamente proseguita negli anni che è nata prima la loro amicizia e poi, come un'inevitabile conseguenza l'idea di avviare una piccola ed originale attività legata alle figurine dei calciatori. "Si, è vero – ammette Francesco – tutto è iniziato dalla necessità di scambiare figurine per completare i nostri album. Mi sono accorto che tra numerosi ragazzini c'erano altri "bambini un po' più maturi" che scambiavano allegramente i propri doppioni". Da quell'incontro nasce l'idea di creare una pagina su Facebook, battezzata "Mondo Panini" per raccogliere tutti gli appassionati e facilitare lo scambio delle figurine mancanti. Dalla pagina web, divenuto…
La periferia inizia e finisce a Capodimonte. E' qui che più di ogni altro quartiere si avverte la città che finisce, che si dirada, diventa silenziosa e fredda, assumendo una dimensione sub urbana, impersonale, distaccata. Tra serrande di garage chiusi, murales abbozzati e di volta in volta "accoppati"da slogan di vernice spray, muretti di cemento non rifiniti e insegne che indicano ormai prossimi raccordi autostradali, avverti il confine dietro l'angolo. Un confine fatto di auto imbronciate, serie, chiuse, che sfilano senza tentennare verso il centro o lontano da esso. Qui non c'è sosta, non c'è passeggio, ognuno va altrove. Gli unici che si fermano, i residenti, lo fanno per dormirci. "Sono poche le attività commerciali", ammette Elisa Russo, una fotografa che da sei anni ha aperto il suo studio all'interno del quartiere. "In molti me lo sconsigliavano, perché il quartiere è poco frequentato. Alla fine, ho voluto comunque investire qui perché ci vivo, ma se dovessi contare solo sui clienti di passaggio non andrei lontano...". Capodimonte è il classico quartiere dormitorio. Pieno di condomini costruiti a partire dagli anni 50 grazie alle prime politiche di edilizia agevolata che hanno permesso la realizzazione di molte case popolari. A questi insediamenti abitativi…
Ecco come la città risponde alla disciplina rilassante per eccellenza Sarà forse lo stress causato dal disagio di una città che vive un momento non proprio idilliaco, sarà forse il desiderio di accostarsi ad una disciplina più dolce rispetto ai più intensivi allenamenti in palestra, o semplicemente l'esigenza di ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico. Fatto sta che è in costante crescita il numero di beneventani che si accostano all'arte della meditazione. Lo yoga, infatti, ristabilisce armonia tra mente, corpo e psiche, attraverso tecniche di rilassamento che assicurano non pochi benefici. Abbiamo incontrato la dott.ssa Rosa Viola, insegnante di yoga da svariati anni, che ha risposto alle nostre domande. Quando ha iniziato il suo percorso e come è nato il centro culturale "Il sentiero della rosa"? "Sono nata a Napoli l'8 settembre 1954 e questa città mi ha dato l'opportunità di conoscere in giovane età lo yoga. A Napoli, fine anni '70, abitava Norbu, monaco buddista, c'era il Pacuà, centro culturale alla Riviera di Chiaia, dove si tenevano le prime lezioni di yantra yoga e si poteva acquistare cibo macrobiotico e vegetariano. A due passi il centro Meru di Maharishi, dove ho frequentato il corso MT (Meditazione Trascendentale) che mi ha…
Una piccola premessa. Pressato come la difesa del Borussia Dortmund dai miei colleghi, che hanno astutamente fatto leva sul mio ego (riuscendo così a convincermi senza fatica alcuna), mi ritrovo ad incartare ed infiocchettare un mio "stato" su Facebook e trasformarlo in ciò che segue. Benevento è una città in cui, quando tutto sembra fermo ed immobile, in realtà lo è. Tuttavia, nella sua immobilità, offre innumerevoli spunti di riflessione, molti dei quali nascono osservando i suoi abitanti. E tengo a precisare, per "abitanti" intendo letteralmente "coloro che vi abitano", quindi sono inclusi cittadini italiani e non, che sono capitati fra le nostre splendide mura longobarde, spesso intrise d'urina, ma splendide ugualmente. Lo spirito di adattamento dell'essere umano, che qui non fa eccezione, fa sì che si diventi tutti beneventani, da coloro che sono originari della nostra terra da sette generazioni, all'immigrato che vende le rose per strada, fino ad arrivare all'amministrazione comunale, ma vabbè, quella è un'altra storia. Così, in un'orgia di "ciao bello/a", di "cavè, tappost'", di "ci vediamo dopo" (ma dopo quando, poi? e soprattutto dove? mah!), si è svolta con grande successo la Notte bianca a Benevento. Senza entrare nel merito, c'era oggettivamente "tanta roba" e,…
Presentato al Ristorante Dionisio in formaggio a caglio vegetale del Consorzio InnoNatura La voglia di tematiche genuine e naturali nell’enogastronomia è ormai un dato di fatto. Negli ultimi tempi, forse, una eccessiva presenza mediatica ne ha alterato gli intenti ma i numeri parlano chiaro. Circa 3 milioni di turisti stranieri scelgono l’Italia attratti dalla prospettiva di visitare cantine, ristoranti tipici e degustare alcuni dei tremila prodotti tipici del nostro paese. Tradotto in cifre si parla di un indotto di circa 5 miliardi di euro annui. Oltre agli stranieri, anche 500 mila italiani hanno scelto le loro vacanze includendo nell’itinerario località di interesse enogastronomico. L'enogastronomia è un tema di grande attualità è lo diventato soprattutto per i suoi risvolti economici sul territorio. In Italia è uno dei pochi settori in crescita. La popolarità dei prodotti tipici ha iniziato a crescere a partire dagli anni '90. Da allora la letteratura si è dedicata in modo ampio e variegato al tema. Parliamo quindi di una realtà e di una nuova voglia di scoperta e rispetto verso i luoghi che inevitabilmente va sfruttato e indirizzato. Partendo proprio da questo discorso di volano economico e sostenibilità ambientale, ieri sera, al Ristorante Dionisio di Benevento, è…
Intervista a Roberto "Zio Bacco" Pellino, presidente dell'associazione escursionistica Lerka Minerka In un'epoca sicuramente non facile per l'ecosistema campano, ci sono luoghi che sono rimasti incontaminati e che sono oggetto di esplorazione, non soltanto per puro spirito naturalistico, ma anche per un loro intrinseco valore storico. Tra le numerose iniziative nate negli ultimi anni, per la tutela e la valorizzazione di un ambiente sempre meno salubre, con particolare riferimento alle vicende della Terra dei fuochi, sembrano avere un buon seguito le escursioni organizzate dall'associazione Lerka Minerka, finalizzate alla riscoperta dei luoghi storici delle terre sannite. I programmi delle escursioni, infatti, oltre alle classiche peculiarità della "gita fuori porta", sono strutturati in modo da riprodurre gli itinerari attraverso quei luoghi che sono stati teatro di eventi rimasti impressi nella storia, così da poter godere dell'aspetto paesaggistico ed al contempo apprendere quanto ha da raccontare un sentiero, un percorso o un sito di particolare rilievo. In programma con la sua VIII edizione, dal 31 maggio al 2 giugno, l'evento denominato "Il sentiero degliIinternazionalisti", un'escursione che ripercorre in tre giorni il tragitto che, nel 1877, effettuò la "Banda del Matese", da San Lupo fino a Letino, al fine di liberare i popoli sanniti…
Approda a Benevento una forma di commercio intelligente: il baratto, antico si, ma assolutamente rimodernato anche nel nome. Al via lo swapping da zero a 10 anni, in via Gaetano Rummo, 22 Sta diventando davvero un fenomeno di massa o, se vogliamo per certi aspetti anche un fenomeno modaiolo: lo scambio o il baratto, che dir si voglia. Il termine specifico approdato anche a Benevento è "swapping". Di che cosa si tratta? Spieghiaamolo subito. Swap tradotto letteralmente è scambio e, senza farne troppi misteri, il tema è fin troppo chiaro. Il fenomeno "swapping", invece, sta facendo rapidamente il giro del mondo, sicuramente sospinto anche dal forte stato di necessità imposto dal fattore crisi. E' nato negli Stati Uniti, precisamente nei salotti di Manhattan nei quali bazzicavano modelle, attrici e fashioniste. A renderlo un fenomeno di massa è la peculiarità di utilizzare un'antica metodologia di commercio, quale il baratto. Quindi scambio di abiti ed accessori senza l'utilizzo di denaro. Per meglio rendere l'idea, si tratterebbe di un "do ut des" applicabile in tutti in settori. Ci sono addirittura colonie di swapping on line che barattano qualsiasi cosa. Green, social, cool sono un pò le paroline che si allegano al termine "baratto"…
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