Giovedì, 19 Maggio 2016 03:08

Decostruzione psico/tattica Giallorossa a trazione Over 7,5

Luca Mirra Scritto da 

La propedeutica emozionale per l'obbiettivo raggiunto, la serie cadetta, unita allo scarico psichico avuto dai Giallorossi dopo la promozione nella serie Diletta, ha generato la decostruzione pseudo - tattica, nonché l' autodistruzione quantica con 8 gol subiti  nelle ultime due partite: Benevento - Cittadella termina 2 - 4 in Supercoppa, e l'armata di Auteri fa ciao ciao ai sogni di ultragloria.

Non passano manco sessanta secondi che i padovanesini si spingono in avanti, Zaccagni serve Litteri che chiude il triangolo per   Jallow, il numero 11  non si lascia intimidire da  un Piscitelli fuori luogo, e si beve la linea difensiva Troiani-Lucioni-Mucciante: Benevento - Cittadella 0 - 1. I corvi e gli augelli del malaugurio tornano a volteggiare sopra il Ciro Vigorito, un'altra stagione sprecata  ad annusare le mutandine dei play off, la paura dell'aristocrazia beffarda, i complotti pseudo tattici di un  caso funesto contro la gloria... ah già, siamo in serie B e questa è la Supercoppa. 

Rimbombano nelle mie recchie le parole dello Sciagurato Mughal, che appare sopra la traversa annunciandomi che  "al sabato bisogna andare al mercato...", mentre gli ospiti tengono il baricentro alto e stringono lo Stregone nella propria metà campo. il pareggio arriva solo per vie misteriose, all' 11'  minuto quando Marotta spinge e serve Mazzeo che apre per Lopez che serve Vitiello: Benevento - Cittadella 1 - 1. 

Al 18' la punizione di Benedetti assume contorni di irreale prepotenza come una sciocchezza e  gonfia la rete, i pavesini ritornano in vantaggio: Pandemonio blasfemo al Ciro Vigorito magnitudo 2000. Intanto che  la Curva Sud riscalda i cori per affrontare i Lupi, i padroni di casa ci provano al 21' e al 27' Ciciretti fa BOOM da fuori area, ma il tiro naviga in cattive acque. dal 30' al 35' è solo Stregone (mi ritorni in mente cattivo come sei, forse anche di più) e un minuto più tardi MArotta subisce fallo da Alfonso, conquistando un calcio di  rigore che Fabio Mazzeo trasforma in X + Over Primo Tempo. Il pareggio da nuove speranze, tanto che al 43' persino Piscitelli compie un Miracolo. San Fabio Lucioni da Cerignola abbraccia tutti, e la prima parte di gara termina così, tra dubbi e voglia di divertirsi, un pò allo sbaraglio. 

Al 58' il triangolo Zaccagni - Sgrigna - Zaccagni sancisce nuovamente il vantaggio degli ospiti, e pochi minuti dopo Schenetti scivola sulla fascia e serve il solito Jallow che chiude il poker mistico di marcature: Benevento - Cittadella 2 - 4.

Lo Stregone non subiva quattro reti nel tempio Giallorosso di casa dall'era Paleozoica, nemmanco Zeman col Foggia aveva osato così tanto, la Supercoppa si chiude  con 8 reti subite in due partite, l'equivalente delle reti totali che lo Stregone ha subito in casa in tutta la stagione, coppe comprese. La decostruzione psico - tattica e il calo di rendimento è  imputabile alla stagione affrontata con grandi sacrifici,,per il raggiungimento della promozione, e nonostante a festeggiare ieri siano stati solo in duemila persone, la Curva Sud ha offerto altresì un grande spettacolo degno delle partite che si disputeranno nella prossima stagione di sabato, alla faccia dello Sciagurato Mughal, o di chi, in quel giorno preferisce andare al mercato. 

La stagione del Benevento finisce qui, e tra pochi mesi si scenderà in campo, per scrivere la storia, per la prima volta, in Serie B... 

 

 

 

 

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