Lunedì, 05 Giugno 2017 13:34

Zio! Portaci in America, Zio!

Luca Mirra Scritto da 
Carpi – Benevento termina 0 – 0 tra l'incredibile osmosi Giallorossa del capoluogo sannita e l'ipertensione tattica delle due compagini che  si affrontano con astuzia e determinazione, ma lo stallo alla messicana dell'under 0,5 rimanda la sentenza a giovedì 8 al Ciro Vigorito, dove è già tutto esaurito e si prevede una guerra all'ultimo Over 4,5.
 
È lo Stregone ad aprire le danze al Cabassi con Karamoko che ci prova al 2' minuto. I padroni di casa controllano il territorio e salgono solo per  sfruttare il contropiede, ma la difesa giallorossa è un muro impenetrabile, e Fabio Lucioni il Comandante Supremo delle Forze del Bene, che spazza via ogni pericolo, facendosi trovare nel posto giusto al momento giusto con la risposta giusta: semplicemente onnipotente. Bianco, Letizia e Lasagna non possono niente contro le furie giallorosse, che rispondono agli attacchi senza incidere, Viola e Mbakogu non riescono a spezzare gli incantesimi del No Gol, e come da previsione il primo tempo termina 0 – 0.
 
Nella ripresa è ancora Stregone, prima il solito Cissé, poi Falco non riescono a cambiare il risultato, e lo specchio dell'under 0,5 rimane una sorda e mai tranquilla consolazione, imprigionata in uno stallo alla messicana tra 22 giocatori, tutti sono pronti a sparare il primo colpo, ma nessuno si azzarda. Il Chèerp non ci sta, e riparte con Di gaudio, Bianco e Mbakogu, ma il solito Zio Lucioni si dimostra un mastino inferocito che con eleganza e genialità tattica, sventa ogni pericolo mantenendo il controllo del territorio impermeabile a qualunque bombardamento tattico, come in una partita a Risico con i pupazzi del Subbuteo. Bianco fa tremare il Sannio con una bomba dalla distanza, ma è solo illusione ottica, al resto ci pensa lo Zio. 
 
Carpi – Benevento termina a reti inviolate, con due pericolose ammonizioni che mettono fuori gara Falco e Melara, il tecnico Baroni alza il grido “Al Ciro Vigorito per vincere!”, lo Zio è sereno e non  ha paura della gara di ritorno, e intanto promette “Lo zio vi porterà in America”. 
 
A Benevento ieri sera la città era totalmente paralizzata davanti agli schermi giganti esposti in tutte le strade, soffrendo insieme alla truppa di Baroni, i numerosi tifosi accorsi al Cabassi, hanno colorato lo stadio di giallorosso, con grande intraprendenza estetica perché il tifoso giallorosso vero non molla un cazzo, ma il sogno è rimandato a  giovedì sera 8 giugno 2017 al Ciro Vigorito, dove  i biancorossi troveranno l'inferno di 25000 sanniti a  dare il benvenuto e lo Stregone si giocherà il paradiso con tutte le forze che ha a disposizione, spingendo fino all'ultimo per dare il ben servito.
La numerosissima folla di tifosi sanniti, è grata ed estasiata per il traguardo comunque raggiunto, e per una stagione vissuta in maniera totale fino alla finale. Sale in battito cardiaco e al Ciro Vigorito prima del fischio di gara, il tutto inizierà con una potente pulsazione in stile Dark side of the Moon, con la luna colorata di giallorosso, e i tifosi a godersi la festa, a cantare ad alta voce, e richiamare l'attenzione del capitano, protagonista ieri  di una prestazione fondamentale per la costruzione di un futuro glorioso. Giovedì sera si sentiranno i cori da ogni singolo vicolo della provincia e  del capoluogo sannita, l'imperativo è non svegliarsi: Zio! Portaci in America, Zio!
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