Giovedì, 10 Agosto 2017 21:10

“Contro il Perugia qualificazione fondamentale, dobbiamo costruire la salvezza al Ciro Vigorito”

Luca Mirra Scritto da 
Mister Baroni ha tenuto oggi la conferenza pre gara  presso la sala stampa di Paduli, prima dell'allenamento a porte aperte in vista della gara di sabato sera Benevento – Perugia, valevole per la qualificazione ai sedicesimi di Coppa Italia.
Il mister ha parlato dei probabili titolari, di chi non scenderà in campo e della magia dello Stadio Vigorito, “fortino” su cui puntare per il campionato di Serie A e per la stessa qualificazione di sabato.
 
Qualificazione fondamentale per un buon inizio di campionato: «Dobbiamo riprendere il filo, andare a prenderci la qualificazione è fondamentale la vittoria, perché subito dopo ci sarà la prima di campionato e dobbiamo arrivarci nel migliore dei modi emotivamente. Una partita complicata ma la squadra sta bene, c'è il piglio giusto la voglia di entrare in campo e affrontare la gara con maturità. È importante impattare bene questa partita perché è quella ci porta al campionato, mi aspetto una squadra che al di là dei carichi, che non devono essere degli alibi, mi aspetto subito dei segnali, poi se sarà per 60 70 80 o per 90 minuti, bene, però sicuramente la partita va interpretata in questo senso. Sarà un Benevento che dovrà portare in campo questi fattori ma senza rinunciare alla pericolosità: dobbiamo essere pericolosi sia sabato che in questo campionato che è difficile, è impensabile fare delle partite rinunciando a giocare.»
 
Probabili titolari e infortunati «Non ci sarà Chibsah  perché ha ancora dei problemi, aveva già problemi nei play off se ricordate e un mese di vacanza non è stato sufficiente si sta tirando dietro questo problemino, la stessa cosa vale per Fabio Ceravolo che abbiamo deciso di preservarlo per la settimana dopo quindi riprenderà con noi a pieno ritmo da lunedì. Nicolas Viola ha avuto una contusione forte alla caviglia, però stamattina mi ha detto che stava meglio quindi oggi si è allenato. Tutti gli altri stanno bene, sono disponibili. Partiremo sicuramente se non succede niente con D'Alessandro Ciciretti e Pușcaș, le uniche certezze sono quelle, poi vediamo un po' come sta Nicolas... ma voglio già iniziare a provare la squadra per Genova.»
 
La magia dello Stadio Vigorito, un fortino inespugnabile: «La magia del Vigorito per noi è fondamentale, io avrei portato 30000 spettatori ma il Presidente ha già fatto un miracolo con più di 17000 posti, è inutile nasconderlo, dobbiamo costruire la salvezza qua, dobbiamo delimitare il nostro fortino, dobbiamo ricreare con le grandi, e nelle difficoltà (perché ce ne saranno) quell'entusiasmo, quella magia che ho visto sempre per tutto l'anno e specialmente nei play off. Io non avevo mai visto tutto lo stadio alle sei del pomeriggio, alle cinque e mezza contro il Carpi, che era già pieno. È stata una bella immagine rivederla perché noi siamo arrivati che era già sera, però non vi nascondo che mi sono emozionato al pensiero che tanta gente fosse andata già prima come preludio a quello che poteva accadere quella serata lì.» 
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