Domenica, 27 Agosto 2017 16:50

Tranquilli. Ci pensa lo Zio al 98°. Invece no, mannaggia la VAR!

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Benevento – Bologna termina 0 – 1. Lo Stregone soffre, va in apnea dopo il vantaggio rossoblu e risorge  al 77' lottando con i denti per gli ultimi 20'. Il gol di Lucioni arriva a tempo scaduto e viene prima convalidato, poi annullato tramite l'analisi della VAR
 
La partita inizia con i tifosi Bologna che salutano amichevolmente il pubblico sannita “Vaf*anculo a tutto lo stadio!”,  la Curva Sud Giallorossa risponde con un'elegante quanto raffinata sciarpata vecchio stile, e alle 18:04 il Signor Calvarese fischia l'inizio della prima partita storica in serie A tra le mura del Ciro Vigorito. 
Nel primo quarto d'ora le compagini si studiano con timide avanzate da parte dei Veltri rossoblu, la strega chiude bene e tenta di partire all'arrembaggio dall'asse Coda – Ceravolo – Ciciretti, la risposta è di Di Francesco che beffa la difesa giallorossa e s'invola in area ma viene chiuso dalla retroguardia. Lo stregone in avanti guadagna una punizione da fuori area, Di Chiara dall'out sinistro crossa in mezzo per Lucioni che di testa per poco non fa il miracolo: 1° Pandemonio Blasfemo della gara.
 
I padroni di casa prendono coraggio e cercano di spingere,  ma gli uomini di Donadoni si chiudono bene, alla mezzora Del Pinto scarica su Costa che fa il pasticcione e viene beffato da Destro che come un'anguilla giapponese s'infila nell'area giallorossa e a tu per tu con Belec, tira una rasoiata troppo vicina al palo destro, che esce fuori di poco. Mannaggia gli Skiantos
 
Ancora un rischio per i padroni di casa, quando De Maio di testa ci prova da calcio d'angolo, ma Belec si fa trovare pronto. Poco dopo è D'Alessandro dall'out sinistro che serve Ceravolo in area, ma il numero 9 non è solo, e cerca di destreggiarsi bene tra Helander e De Maio, la conclusione viene respinta in area da Mirante, ma non c'è nessuno per il tap in vincente. Palla spazzata via.
 
Si conclude un primo tempo con un buon possesso palla dello stregone del 57% e 5 tiri totali, di cui 1 in porta, contro i 6 tiri totali di cui 2 in porta dei Petroniani.
Il secondo tempo inizia con lo Stregone all'assalto, D'Alessandro macina chilometri ma si perde al limite dell'area rossoblu e viene braccato dalla retroguardia. I Giallorossi continuano a spingere ma subiscono il contropiede letale al 55' (come a Sampdoria lo stesso minuto), quando Destro serve Donsah che s'invola da centro campo verso Belec, Lucioni e Venuti  non riescono a prenderlo, e Costa viene sballottato dalla furia assassina del numero 77, che lo dribbla e firma il primo storico gol nella rete del Ciro Vigorito: Pandemonio Meta – Blasfemo ultra quantico sugli spalti. Mannaggia gli Skiantos. Benevento – Bologna 0 – 1
 
Lo Stregone va in apnea, e rischia al 68' quando Verdi colpisce il palo. Al 77' è Cataldi a servire D'Alessandro chetira una rasoiata: Mirante respinge. Ma è Helander a chiudere tutte le speranze di Puşcaş. Intanto l'arbitro Calvarese si infortuna e viene sostituito da Chiffi di Padova. Lo Stregone dà tutto e chiude i rossoblu nella propria area, all'89' Ciciretti crossa per Lucioni che di testa spreca un'occasione preziosissima. È Ancora Benevento quando Costa da fuori area con un bel cross pesca Coda in area, che di testa  serve Cissé che svirgola e ci prova  Puşcaş, che di testa sfiora il pareggio. Pandemonio ultrablasfemo nei pressi del Ciro Vigorito. Mannaggia gli Skiantos!
 
Vengono concessi 8 minuti di recupero e succede veramente di tutto,  una rocambolesca geometria della palla, che carambola in area rossoblu non va a buon fine, e Ciciretti s'inventa una punizione al 97' che altro non è che un capolavoro espressionista, ma Mirante è miracoloso, e spezza le grida del gol agli 11000 spettatori del Ciro Vigorito. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo al 98' Helander allontana la palla fuori area, ma un provvidenziale Cataldi al volo crossa al centro per Coda che si gira in una splendida mezza rovesciata che s'infrange sulle mani di Mirante, Lo Zio Lucioni fiuta e si fionda come ossesso sulla palla e lo Stadio Ciro Vigorito esplode: Pandemonio di Gioia Totale e delirio giallorosso:  Benevento – Bologna 1 – 1.
 
Lo Stregone riscatta una bella prestazione viziata dall'errore letale che ha portato i rossoblu in vantaggio, dopo lo shock durato fino al 70' riprende la partita in mano e lotta con i denti offrendo anche spettacolo, ma manca ancora qualche pedina fondamentale per rendere i giallorossi letali sotto porta. Intanto i tifosi possono stare tranquilli, perché ci ha pensato lo Zio al 98°. Invece no. L'arbitro viene richiamato dagli assistenti che segnalano il fuori gioco del capitano: gol annullato dopo tre minuti e partita che si conclude.
Benevento – Bologna 0 – 1: Mannaggia la VAR!
Letto 1227 volte Ultima modifica il Giovedì, 21 Settembre 2017 12:10
Luca Mirra

Fiorentino Luca Mirra nasce per caso nel luglio 1982 cercando d'impiccarsi con il cordone ombelicale. Fino ai 15 anni è un'eccelsa mente matematica, ma a 16 anni non lo è più e inizia a dedicarsi sporadicamente alle materie letterarie che poi abbandona per pigrizia. Sempre per amor dell'ozio si iscrive alla facoltà di Filosofia (Federico II) e completa la Specialistica alla tenera età di 29 anni con la tesi "Nietzsche e il nichilismo". Nel mezzo del cammin della sua vita incontra Emilio Fabozzi, dopo un tris di vino viene assunto per curare la rubrica di scommesse Febbre di Snailand (in collaborazione con Massimiliano Bocchino). Dal marzo 2013 si occupa anche di sport seguendo le fantastiche avventure del Benevento Calcio. Scrive di musica letteratura ed eventi culturali, adora suonare lo strumento ed è contrario a qualunque forma di lavoro (soprattutto se sottopagato).

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