Giovedì, 21 Settembre 2017 01:02

Il Benevento perde 0 – 4, ma i tifosi romanisti pensano di giocare contro il Napoli

Luca Mirra Scritto da 
Benevento – Roma 0 – 4. Ci pensa un Dzeko libero e felice come una farfallina bionda a risolvere il match. Non c'è storia contro la Maggica e lo Stregone dovrà stringere i denti nelle prossime gare che saranno molto più tortuose ma fondamentali in chiave salvezza.
 
La preoccupazione principale, quando sei una squadra che in 404 giorni è saltata dalla Lega Pro alla Serie A, non è il semplice particolare del piazzamento in ultima posizione ancora a 0 punti, dopo 5 partite, soprattutto se in queste 5 partite hai avuto a che fare con due mostri sacri della categoria come Napoli e Roma. 
La preoccupazione principale, quando sei una squadra che in 404 giorni è saltata dalla Lega Pro alla Serie A, non è nemmanco  perdere contro la Roma 4 – 0 in casa, con due gol siglati da Dzeko, e due autogol dai tuoi difensori  in anticipo su Dzeko
 
Inizia a preoccupare un tantino la differenza gol, 1 fatto e 14 subiti non danno poi tanta fiducia psichica alla squadra, e il sentiero che conduce alla via della salvezza inizia ad essere sempre più labirintico e misterioso, al di là dell'over e dell'under. 
È invece preoccupante che 1500 tifosi romanisti vengono a Benevento a cantare “Noi non siamo napoletani” e “Lavali col fuoco”: siamo spiacenti ma avete sbagliato provincia, noi ci laviamo con l'Aglianico del Taburno e siamo Sanniti. 
Una gran bella tifoseria quella della Maggica, e quando poi menano la prima bomba carta, ritornano in mente i bei maggici vecchi tempi in Lega Pro contro la Nocerina... 
 
È difficile avere a che fare con Dzeko, soprattutto quando s'insinua al 13' di testa. Al 18' il Benevento riesce a spingere in avanti e Cataldi ha la palla del vantaggio sul piede, proprio là, ed è solo davanti a Alisson, a tu per tu, ma il tiro finisce in curva. La risposta è di Kolarov che scivola sull'out sinistro e serve Dzeko, che solo e immacolato come una farfallina bionda, porta la Lupa in vantaggio: Benevento – Roma 0 – 1: mannaggia li lupi.
 
Alla mezzora è ancora Dzeko che dall'area piccola di porta vola via cinguettando, libera e felice come una farfallina bionda fino al limite dell'area e, dimenticato da tutti, tira a giro senza guardare e la palla si stampa sul palo: scusi chi ha fatto palo? Dzeko mi pare, e chi se no.
Il secondo gol della Roma arriva dopo 5 minuti, quando Lucioni nel tentativo di anticipare Dzeko fa un autogol in scivolata (tranquillo Zio, tanto se nun 'o facevi tu, 'o faceva lui): Benevento – Roma 0 – 2: Pandemonio blasfemo della settantanovesima genealogia intergalattica de 'li morté.
 
Nel secondo tempo la situazione va di male in male, intanto i tifosi della Magica continuano a cantare “Noi non siamo napoletani” con somma disperazione di tutte le maestre di geografia. Tutto il resto è Over 3,5.
 
Benevento – Roma termina 2 – 2, marcatori Dzeko, Dzeko, Lucioni, Venuti. 
 
Lo Stregone rimane a 0 punti dopo 5 partite, ma questo non è preoccupante, è molto più preoccupante la trasferta di domenica contro il Crotone che si preannuncia una battaglia all'ultimo Under e, non sarà certo una partita facile come questa con la Roma e la scorsa contro il Napoli
Sì ma qualcuno ha spiegato poi ai tifosi romanisti che non stavano giocando contro il Napoli?
 
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