Domenica, 22 Ottobre 2017 22:58

Il Benevento è solo a 13 punti dal Milan

Luca Mirra Scritto da 
Benevento – Fiorentina 0 – 3. Ancora un'amara sconfitta per i giallorossi, un classico palo colpito da Cataldi sullo 0 – 1 e una squadra che accascia le sue speranze dopo il secondo gol. 
 
Baroni ci crede ancora al miracolo, ma gli infortuni, la malasorte e complotti che riempirebbero stagioni e stagioni di serie TV come Black Mirror non lasciano presagire nessun lieto finale a sorpresa. 
 
Comincia la partita e la tifoseria ospite s'impegna ne lo fantasioso canto “Alé Viola Alé”, il capitano giallorosso ringrazia e inizia a spingere per far salire la squadra e guadagna al 5' una punizione dalla trequarti, ma né brividi né gioie attraversano i 10887 tifosi accorsi a godersi lo spettacolo. 
 
Tranquilli, ci pensa Biraghi... che al 16' batte un calcio d'angolo con la palla che assume la traiettoria di un arcobaleno orizzontale dai colori macabri: palo interno e tutti a blasfemare dalla gioia. Dopo due minuti è ancora la Viola che penetra in area giallorossa con Simeone, el cholito fa la giravolta e serve Benassi, la retroguardia giallorossa si sente lusingata e apre le cosce in perfetto stile Valentina Nappi ma in serie A l'ingenuità si paga a suon di reti: Benevento – Fiorentina 0 – 1. 
 
El cholito continua a spingere l'avanzata, ma Brignoli è reattivo e sventa il pericolo. La risposta dello Stregone arriva al 35' con il solito inarrestabile Letizia attivo in tutti i reparti che spinge e viene atterrato al limite dell'area, spunta in velocità Speedy Cataldi che tira una bomba micidiale: palo clamoroso e pandemonio blasfemo al Ciro Vigorito. Dopo un sospetto fallo di mano degli ospiti, gli Stregoni guadagnano una punizione al limite dell'area. Il capitano giallorosso Nicolas Viola sistema la sfera e piazza sotto un congegno antisfiga, ma il tiro è alto e il primo tempo termina senza altre emozioni con gli ospiti in vantaggio. 
 
Nel secondo tempo la musica cambia. Invece no. Al 47 Laurini serve Veretout nell'area piccola che pesca Babacar solo e immacolato: Benevento – Fiorentina 0 – 2. Ormai non si blasfema manco più. 
Lo stregone crolla e la Fiorentina continua a spingere, quando Babacar riesce al 65' ad intrufolarsi nuovamente tra le cosce della difesa giallorossa, Brignoli lo ferma in maniera troppo irruenta per i gusti del signor Gavillucci. Rigore. Sul dischetto va Thereau. Benevento – Fiorentina 0 – 3
 
Rimangono poche emozioni tra cui una conclusione di Thereau che Brignol è bravo a deviare in calcio d'angolo. 
Il Benevento ruba il record di squadra con la peggiore partenza in serie A al Venezia (8 sconfitte nelle prime 8 gare) stabilendone uno nuovo: 9 sconfitte in 9 gare. In una situazione difficilissima è evidente il rammarico di Baroni in conferenza stampa dopo la gara. Nonostante tutti i gol subiti, le sconfitte + gli infortuni + giocatori che ancora non hanno raggiunto la giusta condizione + i pali e le traverse + la Var che funziona solo contro e ogni complottismo cosmico possibile e implausibile, il tecnico giallorosso sta continuando a lavorare cercando di limitare i danni e tirare fuori i suoi ragazzi dal vortice psicosomatico del loop della sconfitta, e oggi ha dichiarato a gran voce “Non crederci sarebbe da folli, dobbiamo smetterla di lasciarci trascinare dai fantasmi della sconfitta”. Il Presidente Vigorito dopo la gara si è preso 24 ore per pensarci su, e capire quale sia la cosa più giusta da fare, ma al di là delle questioni logistiche, e con il morale alto come un dolore al molare, l'altra faccia della medaglia presenta un succulento e inimmaginabile bicchiere mezzo pieno: Il Benevento è solo a 13 punti dal Milan. 
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