0 SOS Tartarughe marine, l'appello degli studenti elbani - bMagazine Your SEO optimized title

Il docente sannita Michele Intorcia, referente dell’iniziativa: «E’ urgente allenare l’intelligenza ecologica. Che non ha confini geografici» 

E’ dal 2017 che la tartaruga marina comune, ritenuta al limite dell’estinzione nelle acque territoriali italiane, ha scelto di nidificare all’Isola d’Elba, regalando ai bagnanti negli scorsi due anni lo spettacolo di quasi 170 tartarughine improvvisamente comparse sulla sabbia e caparbiamente zampettanti verso il mare. Purtroppo questi animali sono seriamente minacciati da inquinamento, turismo e pesca accidentale nelle aree di riproduzione, in una parola: dall’uomo. Secondo alcune stime solo a causa della pesca sarebbero almeno 40.000 le tartarughe a perdere la vita.

Difendere eventuali siti di nidificazione è dunque fondamentale, ed è a questo che ha puntato un progetto di informazione e sensibilizzazione promosso da “Legambiente Arcipelago Toscano” e dall’istituto d’istruzione “Giusti” di Campo dell’Elba, che ha avuto come referente un docente e giornalista di origini sannite, Michele Intorcia. «Che le proprie radici siano nella sabbia o nella terra dell’aglianico, l’attenzione per l’ambiente e il proprio territorio soggiace da una stessa leva culturale, quella che Daniel Goleman definisce “intelligenza ecologica”. Dobbiamo puntare urgentemente a formare individui che un giorno preserveranno il nostro pianeta e la nostra umanità». L’esperienza didattica e ambientale si è conclusa, quasi a sottolineare le incombenti necessità di protezione, nelle stanze di Forte Inglese, un tempo quartier generale dell’ammiraglio Nelson e poi strategica fortezza napoleonica a difesa di Portoferraio.

Agli alunni è stata fornita una panoramica generale su ambiente e biologia marina, con particolare attenzione al comportamento delle tartarughe, ai siti di nidificazione e a ciò che per esse costituisce una minaccia, nozioni che i ragazzi, con l’immediatezza mediale tipica dei nativi digitali, hanno prontamente tradotto in un video-spot informativo su come comportarsi di fronte a eventuali episodi di nidificazione. Ve lo proponiamo.

 

Docenti coinvolti: Michele Intorcia_Lettere; Salvatore Aragona_Matematica e Scienze; Lucia Taccola_ Arte e Immagine; Matilde Di Mariano_Lingua francese; dirigente_Lorella Di Biagio || Educatori di Legambiente: Francesco Perucco, Giacomo Luperini e Sara Contestabile; presidente_Maria Frangioni. || Classi coinvolte: 2A e 2B Istituto Giusti Campo dell’Elba. || La foto della tartaruga marina è stata scattata l’anno scorso a largo di Marina di Campo da Roberto Musella, un genitore che ha gentilmente concesso l’immagine per l’iniziativa.

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