deserto

Il presente secondo Fukuoka: un deserto da riseminare

«Dobbiamo considerare il presente come una seconda genesi e come un dar vita al suolo morto, all’acqua e alle piante del deserto.» {Masanobu Fukuoka}

«Secondo me molto tempo fa, nella giungla chiamata Giardino dell’Eden, i popoli primitivi iniziavano ad usare la loro conoscenza umana per coltivare frutti dolci da mangiare. Cominciarono a tagliare alberi per fare case e traformarono la terra che era di cielo in un deserto. Questi primitivi allora fuggirono e si aggregarono nel mondo profano in cui vivamo. La cultura fiorì e la terra morì. Per scontare i peccati dell’uomo primitivi, oggi si deve seminare nel deserto».

La conoscenza come desertificazione

«Se crediamo che la causa fondamentale della desertificazione globale è l’interferenza della conoscenza e azione umana, allora l’unico mezzo contro la desertificazione sarà abolire la conoscenza e l’azione umana… Anche in Occidente Gesù ha riconosciuto come peccato originale l’errore dell’uomo primitivo di mangiare il frutto dell’albero della conoscenza… Se la conoscenza umana è una finzione, allora lo sviluppo della cultura e della civiltà, che sono basati sull’accumulazione della conoscenza, devono necessariamente finire come fiori abortiti, finzioni senza senso».

Masanobu Fukuoka, da La Rivoluzione di Dio, della Natura e dell’Uomo, Libreria Editrice Fiorentina
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