Il secondo piano “negato” al prof. Bigio, la promessa dell’amministrazione Zini di Portoferraio

Nella mattinata di sabato 5 dicembre, in una giornata di allerta meteo e codice arancione, l’amministrazione Zini di Portoferraio, insediatasi nel giugno del 2019, ha aperto la sala consiliare a bMagazine per replicare al servizio lanciato sui social e poi ripreso dal Tirreno sulla questione delle barriere architettoniche presso l’Istituto Sandro Pertini di Portoferraio. Il caso, come si ricorderà, era stato sollevato giorni fa dal racconto di Alessandro Bigio, docente di chitarra, che nel video-servizio aveva spiegato di non essere mai salito, in venti anni, al piano superiore della scuola per l’assenza di un ascensore.


Angelo Zini, sindaco di Portoferraio, accompagnato da Chiara Marotti, assessora alla Scuola, e da Leo Lupi, assessore ai Lavori pubblici, ha preso ufficialmente l’impegno di far installare un ascensore nella scuola media della cittadina elbana: «L’ascensore – ha dichiarato – si farà; la copertura economica c’è e, quindi, problemi di soldi non ce ne sono; non posso dare una data certa ma sicuramente non saranno tempi biblici». Insomma, si può ipotizzare che nel 2021, molto probabilmente, stando alle parole del primo cittadino, il professor Bigio e tutte quelle persone che attualmente non possono recarsi al secondo piano dell’Istituto, saranno finalmente nelle condizioni di accedere agli uffici di segreteria, a quello della dirigente scolastica, all’archivio, al laboratorio d’informatica e all’aula magna.

Durante l’intervista con gli amministratori comunali, tuttavia, sono emerse anche altre priorità e progettualità che riguardano le scuole, come la programmazione della manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture, il potenziamento dei servizi, degli spazi esterni e la collaborazione con Indire e il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano.

Michele Intorcia