APICE VECCHIA

The River, l’Erasmus sui fiumi in Campania parte da Apice

I ragazzi di “Ribellarci” si aggiudicano il primo progetto europeo sui fiumi in Regione e segnano l’inizio di un percorso di scambi internazionali, inclusione giovanile e tutela ambientale per i prossimi due anni. Il 16 e il 17 luglio i partner di Germania, Portogallo, Slovenia e Grecia saranno ad Apice, il 17 luglio si terrà l’evento “Il borgo e il Fiume 4”. 

Dopo anni di incontri, convegni, progettazioni e inchieste, arriva il primo e importante riconoscimento sull’attività rivolta alla rigenerazione dei fiumi del Medio Calore sannita. L’associazione Ribellarci di Apice, in collaborazione con la cooperativa Linc di Livorno e il sostegno del Comune, Legambiente Medio Calore, Pro Loco, Forum dei Giovani e la stessa bMagazine, raggiunge oggi un importantissimo traguardo: il finanziamento di un Erasmus+ di 209 mila euro, il primo in Regione Campania nell’anno 2021, con la partecipazione di quattro partner europei provenienti da Germania, Portogallo, Slovenia e Grecia.

L’obiettivo è di dare avvio ad un processo – difficile e in salita – che riporti la balneabilità del Fiume Calore, in primis, grazie al coinvolgimento delle nuove generazioni e della società civile. Finalità in pieno accordo con le politiche ambientali e green europee, una soddisfazione in più per poter sottolineare tranquillamente che il progetto e l’ambizione di The River è sulla strada giusta: rigenerare i corsi d’acqua per poter migliorare la condizione di vita delle persone, in termini di benessere fisico e ambientale, turistico ed economico. Le ultime generazioni ad aver fatto un bagno nel fiume Calore di Apice sono quelle probabilmente nate negli anni ’80, dopodiché la situazione è precipitata a causa dell’inquinamento antropico, della scarsa attenzione alla salvaguardia e alla depurazione, di pratiche diffuse di inciviltà e di una nuova riorganizzazione della gestione idrica.

Le persone che ruotano intorno al progetto sono tuttavia animate dell’idea che bisogna ricostruire una nuova civiltà dei fiumi, in maniera diversa, ma con lo stesso spirito di appartenenza di quaranta e oltre anni fa, quando, al di sotto del borgo antico di Apice, le sponde erano spiagge e lidi dell’entroterra dove le persone potevano incontrarsi e fare il bagno.

IL PROGETTO THE RIVER E IL BORGO E IL FIUME 4

Le attività del progetto inizieranno ad Apice, il 16 luglio, presso l’auditorium comunale, dove ci sarà la presentazione dei partner europei. I lavori proseguiranno presso il centro storico di Apice durante la giornata del 17 luglio e si concluderanno in serata con l’evento  “Il Borgo e il Fiume 4”.

(foto di Centro di Cultura e Storia Apicese)

Prenderanno parte all’attività del progetto “The River” e all’evento “Il Borgo e il Fiume 4”, che si terrà il 17 luglio, dalle ore 17:30, presso il Castello dell’Ettore di Apice Vecchia, le seguenti personalità:

Luigi Mesisca (Ribellarci), Guido Ricci (Linc), Fotini Arapi (Social Youth Civil Nonprofit Society), Joana Diniz (Associaçao Portuguesa de Educaçao), Robin Dewa (Daustvo Bodi Svetloba), Nico Doring (Wildfluss-Akademie), Giulio Conte (Legambiente Nazionale), Nino Lombardi (vicepresidente della Provincia di Benevento), Angelo Pepe (sindaco del Comune di Apice), Roberta Santaniello (Presidenza Regione Campania – Fondi Pnrr), Antonio Mesisca (archeologo Appia Patrimonio Unesco), Vincenzo Principe (avvocato – contratti di fiume). Moderatore: Michele Intorcia. Durante l’evento ci saranno mostre fotografiche e proiezioni video, oltre a visite guidate nel borgo di Apice Vecchia.

Chiudono la serata del 17 luglio, dalle ore 21:30, i concerti di Francesco Di Bella & Alfonso Bruno e Luigi Limongelli (Two Opposites/Unruly Girls).