Benevento, protesta davanti alla Lidl in nome di Adil

protesta davanti alla lidl

Ieri pomeriggio un gruppo di attivisti si è riunito per protestare contro l’uccisione di Adil Belakhdim, coordinatore sindacale SiCobas travolto da un camion frigo durante un picchetto nel piazzale dei magazzini Lidl di Biandrate. “Complice chi resta in silenzio, Adil vive” riporta lo striscione esposto durante la protesta davanti al punto vendita Lidl di Benevento.

Oltre allo striscione, gli attivisti del gruppo “Disobbedienza Creativa” hanno incollato a terra impronte di sangue e sagome del sindacalista travolto dal camion per dire che «chi acquista è complice di chi sfrutta i lavoratori e reprime sacrosante rivendicazioni». I manifestanti sono stati alla fine allontanati dai vigilanti davanti alla Lidl, che hanno posto fine alla protesta.

“Manifestiamo il nostro dissenso e profondo sdegno contro gli abusi e l’ennesimo sopruso da parte di multinazionali, grandi gruppi e corporation. Continuano le esclation di ingiustizia verso i lavoratori di questi colossi commerciali, in quanto a condizioni lavorative e mancanza di tutele. E chi lo paga questo conto? Lo ha pagato Adil, lo hanno pagato in tanti, in troppi per troppi anni. Lo paghiamo tutti, anche senza saperlo. Se restiamo in silenzio siamo Complici”, – dichiarano gli attivisti, concludendo l’intervento con una poesia:

“Esiste un’unica alternativa
alla schiavitù legalizzata
Che puzza di un secolo
E che in questi ultimi sei mesi
Ha raddoppiato le morti sul lavoro.

L’alternativa non è quella di sporcarci ancora
Di sangue e di silenzio

L’alternativa non è l’immobilismo
Colpevole e omicida

L’alternativa è di farci parola indelebile
Con inchiostro, voce e corpo

Divenire strumento di lotta e di testimonianza.

Abbiamo il potere del dire
Abbiamo il potere di agire
Abbiamo i nomi di chi ci passa sopra
In libertà

Abbiamo abbastanza rabbia
Per ribellarci
All’indifferenza
Ora” (Francesca De Michele)

Comunicato di DisobbedienzaCivile