Pap Camp

PAP Camp 2025, perché «i diritti si prendono, non si chiedono»

PAP Camp 2025. 5 giorni di condivisione e confronto politico – dal 27 al 31 agosto – al camping “La Giara” di Torre di Paestum, una cornice bellissima e partecipata per «fare il punto sul lavoro svolto nei vari territori, con persone da ogni parte d’Italia», come sottolinea Sara da Firenze. E’ l’estate di Potere al Popolo, che non si ferma nemmeno al mare, perché «i diritti non si chiedono ma si prendono».

Dopo il panel sulla Palestina di mercoledì sera, con presenze palestinesi e siriane dell’Unione Sindacale di Base, giovedì sera il focus si è spostato sul ripensare il femminismo ripensando l’alleanza di classe, con la partecipazione di Viola Carofano e uno sguardo al progetto editoriale Me-Ti, di formazione e informazione indipendente. Stasera il tema è “Spiare, infiltrare, punire – Potere e dissenso nell’Italia del Governo Meloni”, sulla vergognosa vicenda dell’infiltrazione politica nel movimento da parte del Governo. Sabato 30 agosto focus su “Come costruire un blocco sociale e politico indipendente da destra a centrosinistra”.

Alla fine, in direzione spiaggia, i concerti – tra gli altri – di “Assalti frontali”, canzoni di lotta con “Enrico Capuano trio”, “La Solitude”, technoset e discoteca popolare.