Come annunciato, le comunità educanti proclamano lo stato di agitazione e convocano una manifestazione di protesta contro l’accorpamento deciso dalla Regione per sabato 31 gennaio 2026 alle 10.30. Di seguito la nota inviata a Ministero, uffici scolastici, istituzioni e sindacati
«Le Comunità educanti dell’Istituto Comprensivo Sant’Angelo a Sasso e dell’Istituto Comprensivo Giuseppe Moscati di Benevento (RSU, docenti, personale A.T.A. e famiglie), a seguito delle decisioni assunte nell’ambito del piano di dimensionamento della rete scolastica regionale, COMUNICANO la proclamazione dello stato di agitazione determinato dalle gravissime criticità sul piano didattico e organizzativo-amministrativo, nonché tecnico-procedurali, dell’operazione di accorpamento deliberata dalla Giunta Regionale, adottata senza interlocuzione con le organizzazioni sindacali, con i dirigenti scolastici e in assenza di una proposta della Provincia, e che prevede il dimensionamento di quello che è già l’istituto comprensivo più numeroso della città, in evidente contrasto con i criteri delle Linee guida regionali che prevedono il dimensionamento degli istituti con minore consistenza numerica.
Si segnala inoltre che tale decisione interviene a iscrizioni già aperte, determinando gravi ripercussioni sull’assetto organizzativo e progettuale delle scuole, con la necessità di una modifica sostanziale del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) in corso d’anno, con conseguente incertezza per famiglie, alunni e personale. L’operazione prospettata determinerebbe, inoltre, la creazione di un istituto sovradimensionato e ingovernabile, articolato su sei plessi dislocati in aree eterogenee del territorio urbano, con ricadute dirette sulla qualità dell’offerta formativa.
Pertanto, contestualmente, le comunità educanti PREANNUNCIANO una MANIFESTAZIONE DI PROTESTA che si terrà sabato 31 gennaio 2026, dalle ore 10.30 alle 13.00 nella città di Benevento, tra Piazza Castello, davanti alla Rocca dei Rettori, e l’inizio del Corso Garibaldi, davanti alla Prefettura e nelle immediate vicinanze. La manifestazione avrà carattere civile e non violento e sarà finalizzata alla RICHIESTA URGENTE di una immediata e ufficiale revisione della delibera della Giunta regionale, con l’avvio di un confronto istituzionale con il coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Regionale, delle istituzioni territoriali, delle organizzazioni sindacali e delle comunità scolastiche coinvolte.»
Comunità educante Istituto Comprensivo Sant’Angelo a Sasso
Comunità educante Istituto Comprensivo Giuseppe Moscati


